









Ho detto "giustificazioni"... del tipo "eh ma sapessi quanta gente decerebrata esce da certi corsi"... roba così. Ma basta dai... si parla tanto di meritocrazia, di cacciare i raccomandati e gli immeritevoli... poi si permette a questo di prendere quello stipendio.
Brunetta e il giro di vite sugli statali.
Gelmini e il giro di vite sull'università.
Una bella pernacchia bipartisan ci vorrebbe, per questi due. Invece...
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?






Nessuno qui sta giustificando Renzo, che è e sarà sempre un ebete ignorante pluribocciato. Ho detto semplicemente che non tutti i corsi di laurea sono allo stesso livello: prova a laurearti in ingegneria aereospaziale con 110 e lode in un'università famosa, e poi mi dirai se lavori in call center.


Vero, ma guadagnerai anche 10.000 euro netti al mese?
Possibile che ne guadagni anche di più, ma realisticamente difficile.
Insomma, nulla di nuovo: nessuna correlazione tra gli studi fatti ed i risultati economici.
Tuttavia trovo giustissimo portare alla realtà chi si crede un figo solo perchè ha un pezzo di carta in lettere e filosofia, così come chi crede che esistono migliaia di provetti Enrico Fermi che, se solo fossero dati più soldi alla ricerca, porterebbero l'Italia a soppiantare l'intera Silicon Valley.
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?