Huxley spero anche tu anni 60


Huxley spero anche tu anni 60
Ma io non sono Aldous, sono Thomas Henry il "mastino di Darwin". Quindi sģ gli anni Sessanta. Dell'Ottocento.
Ultima modifica di Huxley; 11-12-10 alle 18:50


Il meglio deve ancora venire..:gluglu::gluglu:


credo che gli anni trenta, se si avevano un po' di soldi, erano i migliori, anche politicamente poi la guerra si porto' via tutto, maledetta guerra!




Sono un nemico feroce e dichiarato del "bel tempo che fu", che non č mai esistito.
Nel complesso e per quanto riguarda il mondo occidentale il miglior decennio č sicuramente l'ultimo, per l'enorme progresso tecnologico e scientifico che stiamo vivendo. Gią la diffusione dei computer e di Internet e la mancanza di guerre sono argomentazioni sufficienti.
Vero č che ci sono problemi gravissimi che covano sotto la cenere, tuttavia non potrei mai pensare di risolverli tornando indietro.
A titolo personale mi auguro che il miglior decennio sarą il prossimo... che sta muovendo da presupposti faticosi ma, tutto sommato, promettenti e costruttivi...
Ultima modifica di Tomįs de Torquemada; 12-12-10 alle 00:42
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


non condivido, se si aveva qualche soldino negli anni 30-40 o 50 si poteva avere una bella macchina, non c'era traffico, i ristoranti e i luoghi di villeggiatura non erano affollati, si poteva avere la casa dei sogni con relativamente poca spesa, la cultura non era massificata e sguaiata come oggi, nei musei non si facevano 3 ore di fila per poi percorrere gallerie di gente vociante e maleducata, c'era educazione e rispetto oltre che una certa disciplina e misura
certo il problema era che bisognava far parte dei fortunati che avevano qualche soldo, se no obbiettivamente si viveva male
Oggi siamo soffocati dalla massa e dalla maleducazione, io rimpiango lo spirito del pioniere, andare in un posto dove non c'č nessuno oppure fare una cosa che altri non fanno, oggi tutte le strade sono state battute
Ultima modifica di FrancoAntonio; 12-12-10 alle 01:06


Sarą... ma oggettivamente ti stai riferendo, almeno in parte, a un periodo in cui non c'erano gli antibiotici, in cui saremmo dovuti andare a combattere una guerra che ha distrutto e affamato l'Italia, in cui un mal di denti era una mezza tragedia mentre oggi con poca spesa te ne costruiscono uno nuovo di zecca, ecc. ecc.
Poi č chiaro che si viveva in una societą pił gerarchizzata, a tutto beneficio dell'élite, e oggi č l'esatto contrario... ma se avessi a disposizione una macchina del tempo, resterei ben volentieri dove sono.
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)
Direi gli anni tra il 65 e il 75, perchč sono gli anni del bomm economico e di rivoluzione sia culturale che artistica.