
Originariamente Scritto da
sideros
L'esistenza di questo corpo è fondata dalle teologie delle grandi religioni come la Egizia , l'Assiro-Babilonese, l'Induista, come lo Jainismo, è il grande sciamanesimo fondamento della conoscenza religiosa dai primordi fino ad oggi.
Gli alchimisti lo chiamano Corpo di Gloria, ma è chiamata anche Aura e lo stesso cristo nelle cattedrali gotiche è raffigurato dentro una mandorla , una amigdala o una vescica piscis.
La sapienza antica rivela questa "energia" che emana dal nostro organismo e che una persona o un essere normale dopo la sua "morte" lascia un'impronta indelebile di questa energia che potremo chiamare serenamente ANIMA.
Gli Eroi preparano la loro immortalità, ma anche le persone comuni se vivono secondo principi naturali possono arrivare a forme di immortalità.
La letteratura antica e moderna e colma di questi insegnamenti.
La morte è una necessità per dare lunga vita, un cambio di stato, certo bisogna seguire delle norme legate all'amore verso tutto ciò che ci attornia, come anulare il nostro egoismo, la nostra demenziale individualità. Ognuno di noi avrà ciò che si merita e che ha dato. Nessuno ci salverà siamo noi il veicola per la nostra salvezza.