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  1. #1
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    Thumbs up La lingua basca sembrava spacciata e invece oggi rinasce: un esempio per la Sardegna

    La lingua basca sembrava spacciata e invece oggi rinasce: un esempio per la Sardegna

    di Diego Corraine

    Una buona notizia quella che arriva dal Paese Basco: la percentuale di Baschi che conoscono l’euskera è passata negli ultimi trent’anni al 37,5%, dopo che, negli ultimi decenni, si era ridotta al 22% della popolazione, sotto la soglia di sicurezza stabilita dall’Unesco per la sopravvivenza di una lingua. Proibito durante il regime franchista, criminalizzato al pari del catalano e del galiziano, l’euskera è coufficiale con lo spagnolo fin dalla Costituzione del 1978. È parlato soprattutto nella parte del Paese Basco che sta nel nord dello stato spagnolo, meno nella parte posta a sud-ovest di quello francese.

    Buona notizia, dato che i fattori contrari sembravano superiori a quelli favorevoli. Il primo è che il basco è una lingua davvero antichissima, preindoeuropea, quindi più antica dello stesso latino e greco, una lingua isolata, senza alcun legame accertato con altre lingue. Il fatto che in sardo moderno si conservino parole come golosti (agrifoglio), eni (tasso), còstighe (acero minore), giddostre (scopa arborea) e altre, che si ritrovano più o meno mutate in basco, non basta a stabilirne una parentela stretta.

    Il secondo fattore è che si tratta di una lingua difficilissima da apprendere. Per chi, come noi, parla una lingua derivata dal latino, è come voler imparare il giapponese, senza tanto esagerare. Richiede un impegno grandissimo. Ed è significativo che decine, centinaia di migliaia di baschi lo abbiano appreso, a costo di grande sacrificio, prima clandestinamente nelle ikastolas, sotto il franchismo, oggi nelle scuole e università e nei corsi serali.

    Ma di chi è il merito di questa rinascita, certo in controtendenza rispetto al comune destino di indebolimento o scomparsa di migliaia delle 7000 parlate al mondo? Chiaramente della politica e pianificazione linguistica di tutti i governi baschi, di destra e di sinistra, e della volontà dei Baschi di affermare e rafforzare il “motore” della loro identità nazionale. Un grande lavoro, in cui ciascuno ha fatto la propria parte, la scuola, i mezzi di informazione radio e tv, i giornali, le case editrici, le amministrazioni, gli enti, gli ospedali, le imprese, i partiti, i movimenti, le associazioni culturali e sportive, la Chiesa. Una operazione di educazione linguistica collettiva, che abbiamo già visto al lavoro con successo anche in Catalogna e in Galizia.

    I Baschi si sono rimboccati le maniche e hanno dato vita a una delle azioni più grandiose di rivitalizzazione linguistica, un po’ come hanno fatto gli israeliani con l’ebraico antico. A partire dalla grandissima varietà dialettale, superiore di gran lunga a quella del sardo, hanno saputo elaborare una mediazione scritta, l’euskera batua (basco unificato), che ne ha consentito un uso universale, moderno, intercomprensibile, in tutti i settori della società.

    Dunque, se un popolo vuole, può anche contrariare il destino e riprendersi ciò che ha smarrito. Perché la lingua non è solo diritto individuale ma soprattutto diritto collettivo. I Baschi non si accontentano di fermare l’assimilazione linguistica e l’erosione del numero dei parlanti, ma vogliono scommettere sulla restituzione della lingua a chi non ce l’ha.

    Perché in Sardegna non possiamo fare lo stesso, a fianco dell’Unesco e di altre agenzie internazionali, ossia affermare pienamente il sardo, per salvaguardare la diversità culturale e linguistica del pianeta? Ciò sarà possibile se anche i ragazzi conosceranno e useranno il sardo come il 70% degli adulti. Ma questo processo di restituzione linguistica e identitaria è, in fondo, nelle mani della politica.

    [da LA NUOVA SARDEGNA, 22/12/2010]
    Our revenge will be the laughter of our children
    Robert Gerard "Bobby" Sands

  2. #2
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    Predefinito Rif: La lingua basca sembrava spacciata e invece oggi rinasce: un esempio per la Sard

    Se posso stimare Diego Corraine per il suo lunghissimo impegno per la lingua sarda, non posso di certo dimenticare che è per colpa sua, Francesco Pintore, Mario Carboni e qualche new entry che dagli anni 70 l'ambiente è caratterizzato da liti continue ed estenuanti! Da sempre loro propongono e sostengono standard al 100% logudoresi o al 98% logudoresi, dimenticandosi che la maggior parte dei sardi parla campidanese...ovvio è che abbiamo perso 30 anni inutilmente facendoci la guerra a vicenda! Eppure è dai primissimi anni della riscoperta del sardo che gli viene detto che la loro "via al bilinguismo non va bene", non l'hanno ancora capito? Se ci tengono veramente al sardo e non vogliono dividere i sardi, che si adeguino e adottino la politica linguistica di uno standard due norme.

  3. #3
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    Predefinito Rif: La lingua basca sembrava spacciata e invece oggi rinasce: un esempio per la Sard

    Citazione Originariamente Scritto da Perdu Visualizza Messaggio
    Se posso stimare Diego Corraine per il suo lunghissimo impegno per la lingua sarda, non posso di certo dimenticare che è per colpa sua, Francesco Pintore, Mario Carboni e qualche new entry che dagli anni 70 l'ambiente è caratterizzato da liti continue ed estenuanti! Da sempre loro propongono e sostengono standard al 100% logudoresi o al 98% logudoresi, dimenticandosi che la maggior parte dei sardi parla campidanese...ovvio è che abbiamo perso 30 anni inutilmente facendoci la guerra a vicenda! Eppure è dai primissimi anni della riscoperta del sardo che gli viene detto che la loro "via al bilinguismo non va bene", non l'hanno ancora capito? Se ci tengono veramente al sardo e non vogliono dividere i sardi, che si adeguino e adottino la politica linguistica di uno standard due norme.
    ih ancora s'agatat custu forum?! gei femu duas giòbias chena de intrai!
    comentisisiat, seu de acòrdiu meda cun s'arrespusta tua a s'artìculu de corràine

  4. #4
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    Predefinito Rif: La lingua basca sembrava spacciata e invece oggi rinasce: un esempio per la Sard

    no ddu sciu chi siat 'in topic' ma castiai sa chistioni de su prutzessu a doddore meloni e comenti issu est chistionendi su sardu:

    Documentu pro su tribunali de sa zustissia italiana. - Blog Ufficiale della Repubblica di MALUENTU

    unu sardu unu pagheddu amesturau mancai ma s'atzioni polìtica est interessanti meda

  5. #5
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    Predefinito Rif: La lingua basca sembrava spacciata e invece oggi rinasce: un esempio per la Sard

    il doppio standard dovrebbe essere una soluzione logica per tutti tanto più che la lingua sarda ha avuto nei secoli passati in letteratura una sorta di codificazione delle due macro-varianti....
    ma a mei m'anti nau puru ca su campidanesu dd'ant inventau...

  6. #6
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    Predefinito Rif: La lingua basca sembrava spacciata e invece oggi rinasce: un esempio per la Sard

    Citazione Originariamente Scritto da arricardu Visualizza Messaggio
    il doppio standard dovrebbe essere una soluzione logica per tutti tanto più che la lingua sarda ha avuto nei secoli passati in letteratura una sorta di codificazione delle due macro-varianti....
    ma a mei m'anti nau puru ca su campidanesu dd'ant inventau...
    eja...su campidanesu no esistit, no ddoi est nudda un campidanesu scritu etc etc...totu is fàulas de genti in mala-fidi...

  7. #7
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    Predefinito Rif: La lingua basca sembrava spacciata e invece oggi rinasce: un esempio per la Sard

    chi faemus una polìtica de unu standard a duas normas, tenemus a totu is sardus cun nosu e chena de fai fillus e fillastus
    Ultima modifica di is4morus; 26-12-10 alle 13:22

 

 

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