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Rif: Lezioni di vita
Citazione:
Originariamente Scritto da
Melusine
ma qui si torna al fatto di farsi condizionare da ciò che pensano e fanno gli altri.
se gli altri sono criminali e perseguono i propri scopi criminali, questo non vuole dire che io non debba comunque seguire la mia stella o che debba sottostare alle paure e alle paranoie, alle invidie e ai ricatti di mammà, papà, zia, i vicini di casa, amici, la società, perché pensano che io sia criminale se lo faccio.
io non guardo quello che fanno gli altri, vado per la mia strada, pago i miei prezzi per le mie scelte.
lo stesso faranno i criminali. o no. non lo sò e non sono affari miei.
e comunque equiparare la libertà dai condizionamenti allo stile di vita del "peggiore criminale" mi fa capire che per molti essere liberi è essere alla stregua di un fuorilegge, cosa vera in un certo senso.
Il tuo discorso è giusto in alcuni casi, sbagliato in altri.
Il problema è l'eccessivo individualismo, che viene confuso come 'libertà'.
Ho l'impressione che qui si passa da un eccesso all'altro: o burattini, quelli che si fanno condizionare in tutto e per tutto dagli altri, o menefreghisti asociali.
Ascoltare gli altri non significa farsi condizionare, né dar retta a tutti i pettegolezzi e alle dicerie.
La libertà di agire come si vuole non dà certezze né garanzie di star facendo la cosa giusta.
Però quando si fanno delle scelte occorre tener conto che esistono anche gli altri, e non badare soltanto a "quello che va bene per me".
A meno che uno se ne vada a vivere come un eremita.
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Rif: Lezioni di vita
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Originariamente Scritto da
Regina di Coppe
Il tuo discorso è giusto in alcuni casi, sbagliato in altri.
Il problema è l'eccessivo individualismo, che viene confuso come 'libertà'.
Ho l'impressione che qui si passa da un eccesso all'altro: o burattini, quelli che si fanno condizionare in tutto e per tutto dagli altri, o menefreghisti asociali.
Ascoltare gli altri non significa farsi condizionare, né dar retta a tutti i pettegolezzi e alle dicerie.
La libertà di agire come si vuole non dà certezze né garanzie di star facendo la cosa giusta.
Però quando si fanno delle scelte occorre tener conto che esistono anche gli altri, e non badare soltanto a "quello che va bene per me".
A meno che uno se ne vada a vivere come un eremita.
certo, giusta obiezione.
ma seguire in coscienza una propria aspirazione non è equivalente con il menefreghismo. fare delle scelte che altri non condividon perché magari non le capiscono non è essere asociali.
allo stesso modo obbedire ciecamente a leggi e convenzioni non equivale ad essere buoni, spesso è semplicemente una non-scelta, un'apatia, un'ignavia, un far prevalere il quieto vivere. e il quieto vivere non è il bene supremo.
e poi questi altri chi sono?
la famiglia, in primis. verso la quale si hanno degli obblighi morali, ma non a costo dell'auto annullamento.
oppure la società, che spesso e volentieri, specialmente oggi, impone valori sbagliati e che rischiano di portarci verso l'infelicità e l'alienazione.
hai ragione, non ci sono garanzie nell'agire pensando con la propria testa, ma gli errori che si fanno, se capiti e integrati nel percorso, sono nella maggior parte dei casi fonte di crescita individuale.
ragionare in termini di "va bene per me" per me è solo pigrizia. la voce che si dovrebbe ascoltare non è quella dell'opportunismo, della comodità, dell'affermazione dell'ego, piuttosto ci si dovrebbe domandare: "perché sono qui? qual'è lo scopo di questa vita?"
si dovrebbe cercare di mettersi in accordo e in armonia con le leggi della natura e dell'esistenza, smettere di ascoltare solo le sirene degli affetti, delle aspettative altrui, delle proprie paure.
il che inevitabilmente ci rende un pò più soli degli altri, ma ci fa incontrare anche persone e mondi che altrimenti non avremmo mai conosciuto.
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Rif: Lezioni di vita
Ho imparato che alcuni forumisti di pir è meglio ignorarli che discuterci.
:giagia:
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Rif: Lezioni di vita
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Originariamente Scritto da
Regina di Coppe
Ho imparato che alcuni forumisti di pir è meglio ignorarli che discuterci.
:giagia:
e certo, sono persone. :|
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Rif: Lezioni di vita
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Originariamente Scritto da
H.I.M.
e certo, sono persone. :|
Che intendi dire? :conf:
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Rif: Lezioni di vita
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Originariamente Scritto da
Regina di Coppe
Che intendi dire? :conf:
che quel che hai detto non vale solo qui dentro, ma come regola generale. niente di nuovo, insomma.
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Rif: Lezioni di vita
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Originariamente Scritto da
Melusine
ci vogliono agilità, concentrazione, riflessi, stile.
Che intendi per "stile"?
Il turpiloquio secondo te è uno "stile" o il contrario di "stile", la sua antitesi?
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Rif: Lezioni di vita
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Originariamente Scritto da
Regina di Coppe
Sondaggio: cosa avete imparato dalla vita finora?
Che certe questioni si risolvono solo con un bel VAFFANCULO!
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Rif: Lezioni di vita
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Originariamente Scritto da
Regina di Coppe
Che intendi per "stile"?
Il turpiloquio secondo te è uno "stile" o il contrario di "stile", la sua antitesi?
Regina, forse non mi sono spiegata. la tua opinione non mi interessa. non intendo, da questo momento in poi, avere più nulla a che fare con te. alla luce dei tuoi pvt dal tono insolente e dal contenuto villano non hai alcun titolo per giudicare alcunché, oltre a non averne evidentemente né la capacità, né la necessaria intelligenza. quindi d'ora in poi fai un favore a tutti e piantala. e se non la pianti, non me ne frega assolutamente nulla, perché questa è l'ultima volta nella mia vita che ti dedico fosse anche una riga.
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Rif: Lezioni di vita
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Originariamente Scritto da
MisssUniverso
Che certe questioni si risolvono solo con un bel VAFFANCULO!
attenta alla polizia anti-turpiloquio.