
Originariamente Scritto da
Melusine
ma qui si torna al fatto di farsi condizionare da ciò che pensano e fanno gli altri.
se gli altri sono criminali e perseguono i propri scopi criminali, questo non vuole dire che io non debba comunque seguire la mia stella o che debba sottostare alle paure e alle paranoie, alle invidie e ai ricatti di mammà, papà, zia, i vicini di casa, amici, la società, perché pensano che io sia criminale se lo faccio.
io non guardo quello che fanno gli altri, vado per la mia strada, pago i miei prezzi per le mie scelte.
lo stesso faranno i criminali. o no. non lo sò e non sono affari miei.
e comunque equiparare la libertà dai condizionamenti allo stile di vita del "peggiore criminale" mi fa capire che per molti essere liberi è essere alla stregua di un fuorilegge, cosa vera in un certo senso.