
Originariamente Scritto da
gnocco
Nessuna!
O meglio, quella della lotta selvaggia e senza scrupoli, quindi non certamente civile e tantomeno democratica, per la sopravvivenza.
La realtà italiana, stimato Occidentale, non è quella taroccata che fa credere a tutti che gli Italiani, ormai, sono unanimemente "stretti" attorno al "presidente" e al tricolore napoleonico-fascista-repubblicanoresistenzialdemocratico. E gli imbonitori della Nazione e magnaccia della repubblica ben lo sanno. E tremano! Basta ricordare un pò, anche solo il terrore che avevano di Vittorio Emanuele IV e i crimini commessi dallo Stato per distruggerne l'immagine agli occhi della Nazione.
Mi conforta, in questa opinione, quanto leggo scritto dai lettori del Gazzettino Online. Ecco:
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tricolore truccato
...........Per quanto concerne il tricolore truccato.. siamo alla frutta... questo è un Paese che si difende da simboli che evidentemente sono scomodi, e di monarchici che credono nel rinnovamento dello Stato in senso veramente democratico e che guardano alla monarchia
spagnola come riferimento, ce ne sono parecchi. Basta guardare come le associazioni monarchiche, piccole e con pochissimi mezzi e senza alcuna visibilità nei quotidiani nazionali e nelle tv abbiano avviato una serie di denunce tra comunicati, lettere per manifestare vicinanza al CM Miotto oltre che nel dramma della morte anche in quello, ancor più grave, della sua censura... digitate giovani monarchici su google per capire..
La stampa ogni tanto dovrebbe rendersi conto che esiste un mondo monarchico che non è quel che strumentalmente vogliono far vedere fatto di nobili decaduti, di patacche e mantelli, che il vero mondo monarchico è di chi fa proposte concrete per il Paese, che
denuncia cose di cui non parla nessuno. Fatto di volontari, di giovani che tutto sono fuorché figli di papà come si crede. "
commento inviato il 04-01-2011 alle 15:09 da francesco
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@adri66
Non faccio sicuramente il prete.
Quello che ti ripeto è che per Matteo i soldi erano l'ultimo dei pensieri. Se ci credi bene, altrimenti non sò proprio cosa farci!
Lo conoscevo fin dalle scuole superiori e i valori a cui credeva l'hanno portato al fronte, convinto e fiero delle proprie idee (VERO ALPINO).
Era sicuramente cosapevole del significato della bandiera e non si nascondeva, anzi era sempre il primo ad esporsi.Te lo conoscevi? Vuoi raccontarmi qualcosa di lui?
commento inviato il 04-01-2011 alle 14

3 da marco
Ritoccata la foto di Matteo col tricolore: quella originale ha lo stemma sabaudo*-*Il Gazzettino