Bagno di folla per il premier Silvio Berlusconi al termine della parata del 2 giugno. La stragrande maggioranza dei cittadini presenti incita il premier, ma c'è anche chi lo contesta e fa battute sul tema delle minorenni: "Dov'è Noemi?" oppure "ciao papi". Il presidente del Consiglio lascia la tribuna d'onore in via dei Fori Imperiali e si immerge nella folla creando non poche difficoltà di ordine pubblico a causa della ressa di persone che vogliono fare una foto o stringere la mano a Berlusconi. Un centinaio di metri percorso in mezzo alla calca, poi il Cavaliere saluta la folla dal predellino ed entra in macchina. Ma anche per il corteo delle vetture è difficile avanzare tra la folla tanto che due auto si tamponano per una frenata improvvisa. All'arrivo a Palazzo Grazioli c'è ancora un centinaio di persone che attendono Berlusconi, il quale anche in questo caso non si nega: di nuovo in piedi sul predellino, una foto con una signora e poi finalmente il rientro a Palazzo Grazioli. Moltissime le grida di incitamento: "Presidente sei tutti noi", "Silvio resisti", "grazie per tutto quello che hai fatto per i terremotati". Ma c'è anche qualche contestatore: ironia sulle ultime vicende con riferimenti a Noemi e all'ormai famoso 'papi' ma anche frasi più pesanti: "Vergognati pagliaccio", "buffone", "non siamo più in democrazia". Qualcuno invece si disinteressa della politica e chiede di "non vendere Kakà".
Bagno di folla per Berlusconi, ma anche battute: Ciao papi... - Politica - Virgilio Notizie
Le rare ed isolate contestazioni dei soliti sinistrati non intaccano il tripudio di folla tutta accalcata per vedere Silvio, per fotografarlo o stringergli la mano. Solo il Cavaliere, con la sua presenza, è in grado di mandare in tilt il traffico, attirare centinaia di persone in festa. Il clima è più che positivo, le Elezioni nonostante il fango e il veleno andranno molto bene. Vai Silvio!![]()




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immagino il titolo di Repubica ...
