Pagina 11 di 68 PrimaPrima ... 1011122161 ... UltimaUltima
Risultati da 101 a 110 di 672
  1. #101
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Jul 2009
    Messaggi
    905
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: www.radicali.it - In primo piano

    Ferragosto in carcere: lettera dei radicali a Bagnasco

    12 agosto 2009

    Al Presidente della CEI
    Cardinal Angelo Bagnasco

    Egregio Signor Presidente,

    l’iniziativa “ferragosto in carcere”, organizzata da noi Radicali nei giorni 14, 15 e 16 agosto, ha avuto presso parlamentari italiani ed europei, consiglieri regionali e garanti dei diritti dei detenuti, un ascolto che è andato ben al di là delle nostre previsioni: in 150, di tutti gli schieramenti politici, infatti, visiteranno 175 delle 221 carceri distribuite su tutto il territorio nazionale. Lo faranno per unirsi alla “comunità penitenziaria” per una ricognizione approfondita di una realtà che registra oggi un numero mai visto prima di ristretti: 64.000 esseri umani stipati in spazi che potrebbero ospitarne legalmente solo 43.000.

    Come saprà, l’art. 67 dell’ordinamento Penitenziario riconosce agli ordinari diocesani e all’ispettore dei cappellani il diritto di visitare le carceri senza autorizzazione, che è invece richiesta per i ministri di culto.

    Le scriviamo per chiederLe di farsi promotore di un nostro appello presso i Vescovi affinché scelgano di far parte delle delegazioni che nei giorni 14, 15 e 16 agosto visiteranno gli istituti penitenziari italiani.

    Che il momento sia straordinariamente difficile, lo dimostra anche il triste bollettino di morte che in queste ore la benemerita rivista Ristretti Orizzonti sta diffondendo a tutti i media. In quell’elenco, troviamo veramente gli “ultimi” ai quali è stato tolto persino il diritto alla speranza cosicché, a decine quest’anno, hanno deciso di farla finita impiccandosi alle sbarre di una cella.

    Questo “ferragosto in carcere” costituisce – crediamo – la più consistente visita di sindacato ispettivo mai realizzata in Italia, visita che avviene nel momento in cui non solo si registra il picco massimo di presenza di detenuti dal dopoguerra, ma anche una carenza spaventosa di personale e risorse ridottissime persino per l’ordinaria amministrazione.

    E’ con fiducia che ci rivolgiamo a Lei, consapevoli dell’importanza che la Chiesa cattolica da sempre riconosce all’assistenza ed al conforto dei detenuti. Un segno, anche simbolico, della presenza dei ministri del culto cattolico proprio in quei tre giorni sarebbe un forte incoraggiamento per i legislatori ad occuparsi senza più rinviarla di una questione divenuta umanamente insostenibile.

    Uniamo le forze, questa volta sì, per un obiettivo comune: il rispetto dell’articolo 27 della Costituzione Repubblicana e con esso della dignità della persona umana.

    Gradisca, con l’occasione, i nostri più cordiali saluti

    Rita Bernardini


    Antonella Casu

    (deputata Radicali/PD)


    (Segretaria Nazionale di Radicali Italiani)

  2. #102
    100% Radicale
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    3,866
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: www.radicali.it - In primo piano

    Pannella: una volta di più assolvendo al nostro servizio pubblico d’informazione, da Radicali…

    Roma, 12 agosto 2009

    • Dichiarazione di Marco Pannella

    ….trasmettiamo per tutti i direttori di testate giornalistiche e audiovisive il testo del servizio che il Tg1 delle ore 13.30 ha dedicato alla sentenza del Tar sulla partecipazione degli insegnanti cattolici della religione cattolica agli scrutini d’esame.

    Il testo è da solo eloquente. Notiamo solo i due incipit, o lead, che dir si voglia:

    1) “Una sentenza pretestuosa, povera di motivazioni che danneggia la laicità dello Stato. Questo è il netto commento del …

    2 )“la laicità è stata danneggiata dalla decisione del Tar…”

    Notiamo ancora: “'si cade nel più bieco e negativo risvolto dell'illuminismo che prevede che la pace sociale sia garantita dalla cancellazione delle diversità e delle identità…”

    Ora attendiamo che il silenzio del Regime accolga questo suo squillo, Vaticano.

    M.P.

    Oggetto: Trascrizione servizio TG 1 ore 13.30 del 12/8/09

    Insegnanti di religione, la Cei contro il Tar - studio 26" servizio 1'38" tempo d'antenna per la Cei 1'16"

    'Una sentenza pretestuosa, povera di motivazioni che danneggia la laicità dello stato', questo il netto commento del presidente della Commissione Episcopale per l'educazione cattolica, monsignor Coletti sulla decisione della Tar del Lazio che esclude gli insegnanti di religione cattolica dagli scrutini. La Cei ricorda che l'ora di religione è parte integrante della cultura italiana. Sentiamo il servizio di Gabriella Capparelli.

    'La laicità è stata danneggiata dalla decisione del Tar', la Cei tuona contro la sentenza del Tar del Lazio che ha escluso dagli scrutini gli insegnanti di religione cattolica, 'Se per laicità si intende l'esclusione dall'orizzonte culturale e formativo di ogni identità' -spiega monsignor Coletti, presidente della Commissione Episcopale per l'educazione cattolica, la scuola e l'università - 'si cade nel più bieco e negativo risvolto dell'illuminismo che prevede che la pace sociale sia garantita dalla cancellazione delle diversità e delle identità'.

    In voce Diego Coletti: '92% delle famiglie italiane scelgono l'insegnamento della religione cattolica, questo non deve entrare nel computo della valutazione dell'alunno, sarebbe davvero una cosa strana !'(durata 12")

    Per monsignor Coletti inoltre non spetta alla chiesa fare ricorso contro la decisione del Tr, definita 'pretestuosa', è compito del Ministero e dei cittadini. La sentenza del Tar del Lazio ha stabilito che gli insegnanti di religione cattolica non possono partecipare agli scrutini e non possono avere effetti sulla determinazione del credito scolastico. Secondo il Tar si creerebbe una discriminazione in quanto lo Stato italiano non assicura lo stesso diritto agli studenti che seguono altre confessioni. Il Tar ha accolto i ricorsi presentati da alcuni studenti sostenuti da associazioni laiche che chiedevano l'annullamento delle ordinanze ministeriali firmate dall'ex ministro Giuseppe Fioroni e adottate durante gli esami di Stato del 2007 e del 2008. Un tema che anima il dibattito politico con posizioni trasversali negli schieramenti politici: contro la decisione del Tar Lupi e Gasparri del Pdl, Volontè dell'Udc e Binetti del Pd; a favore i Radicali.

    (a cura di Maria Adele Grimaldi)

  3. #103
    100% Radicale
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    3,866
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: www.radicali.it - In primo piano

    “Caro Papa, venga in carcere a Roma”. Il cappellano di Rebibbia: qui si muore

    • da Corriere della Sera - ed. Roma del 13 agosto 2009

    di don Sandro Spriano *

    Il cappellano del carcere romano di Rebibbia scrive a Benedetto XVI per denunciare le condizioni di degrado in cui vivono migliaia di detenuti e chiedere al Papa di visitare il penitenziario più affollato della Capitale. «Qui ci sono 1.600 detenuti, quattro in celle da due, otto in quelle da quattro», scrive. E lo invita a celebrare tra le sbarre la messa di Ferragosto, con un appello: «Non ci dimentichi».

    «Caro Papa Benedetto,

    ieri, dopo aver pregato per un altro detenuto morto nel nostro carcere, ho fatto un sogno. È il 15 di agosto, per noi cristiani festa di Ma*ria Assunta in cielo, per tutti giorno di Ferrago*sto, culmine e simbolo delle ferie. Al mare, in montagna, nei paradisi esotici o sui laghi casalin*ghi non c'è più un posto libero! E nemmeno nelle nostre patrie galere! Il tut*to esaurito!

    C’è un caldo soffocante perché i muri di cemento e la mancanza dei tetti consentono al sole di infuocare le strutture. Ah... queste sono le poche «docce», molto malridotte: d’estate comunque una meraviglia perché l’acqua fredda non manca, d’inverno l’acqua calda se la godono i primi che arrivano. E quello che urla di continuo chi è? Uno dei tanti con problemi psichici e psichia*trici. Sa, il carcere è anche un po’ ma*nicomio, asilo infantile, ospedale, ri*covero per anziani, mensa per i pove*ri...

    Quanti ragazzi tossicodipendenti vittime dei notabili che lucrano enor*mi guadagni con le droghe, quanti stranieri in ricerca disperata di lavoro e di libertà, quanti emarginati italiani che finiscono qui dentro spinti dal*l’ideale di un benessere ad ogni costo e di uno sfrenato consumismo. In questa stanza singola si vede in bella mostra il water: pensi Santo Padre che l’amministrazione, per l’ormai cronica mancanza di fondi, riesce a passare ai detenuti un solo rotolo di carta igienica al mese. Ora saliamo in infermeria: malati cronici, infettivi con l’AIDS, giovani e anziani bisognosi di cure - quel signo*re ha ottant'anni! - ma molti con le stesse patologie stanno nei reparti co*muni e i pochi medici non riescono a fare i «medici di famiglia» come do*vrebbero.

    Forse era destino che Vin*cenzo (45 anni) e Stefano (51 anni) si*ano morti qui in questi giorni, o forse avrebbero potuto cavarsela con una più efficiente assistenza sanitaria! Fac*ciamo ancora un passaggio dai più «cattivi» quelli del 41bis. Qui le stan*ze sono più confortevoli, ma la solitu*dine e il «fine pena mai» dei tanti er*gastoli ammazzano qualsiasi speran*za. Ancora un centinaio di metri e sia*mo fuori: fa caldo, ma si sta meglio che dentro. Grazie del bellissimo rega*lo Santo Padre!

    Mi sveglio dal sogno e, mentre l’aspettiamo davvero Santo Padre, mi appello alla sua santità e autorità di Vicario di Gesù Cristo, perché possa annunciare e convincere, primi fra tutti, i cristiani della nostra Chiesa a reimpiantare nel cuore il desiderio e l’ansia della riconciliazione , che pro*clamiamo a parole nel Padre Nostro, e che è il fine ultimo della morte in croce di Gesù. Perché i cristiani sappiano pregare per chi è in prigione: uomini donne bambini anziani che hanno sbagliato e peccato come sbagliamo e pecchia*mo tutti, hanno compiuto anche azio*ni orrende e provocato tragedie insa*nabili, ma restano e sono Figli di Dio e nostri fratelli e sorelle.

    La Chiesa in carcere è sofferente ma viva. Tanti de*tenuti accolgono la Parola di Dio e si mettono in cammino sulla strada del*la riconciliazione . Se noi discepoli di Gesù non facciamo posto nelle nostre case, nel lavoro, nella città a chi esce dal carcere dopo aver espiato la sua pena, il ritorno dentro sarà quasi au*tomatico. L’accoglienza fraterna di un solo aumenterà di molto la nostra si*curezza e la nostra libertà! Padre Santo, non ci dimentichi nel*la Festa dell’Assunta, anche noi vo*gliamo salire in cielo!».

  4. #104
    100% Radicale
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    3,866
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: www.radicali.it - In primo piano

    Ferragosto in carcere: l’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia aderisce all'iniziativa

    Roma, 13 agosto 2009

    • Comunicato stampa Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia

    L’UCEBI aderisce all’iniziativa “Ferragosto in carcere” su invito dei radicali italiani.

    L’adesione è piena e convinta in quanto ministri e pastori delle chiese battiste italiane sono impegnati da anni nell’assistenza religiosa di detenuti in tutte le regioni d’Italia.

    Proprio la regolare frequentazione degli istituti di pena ci ha troppo spesso portato a constatare le condizioni difficili, a volte drammatiche, in cui i detenuti scontano la loro pena o/e attendono i vari gradi di giudizio, particolarmente nei luoghi di pena più grandi e più affollati.

    La nostra pastorale ci porta sempre ad ascoltare attentamente le loro storie di vita. Molto spesso queste persone hanno alle spalle storie drammatiche di emigrazione, a volte di fuga da regimi oppressori. Venuti in Italia e costretti dalla mancanza di una politica di integrazione all’angolo della marginalità, cadono a volte nelle maglie della criminalità come ultimi e più fragili anelli della catena. Sono i poveri quelli che oggi in Italia affollano le carceri. Chi delinque ed è ricco e potente ne rimane fuori.

    Il 14, 15 e 16 agosto parteciperemo alle delegazioni istituzionali che visiteranno le carceri di tutta Italia con nostri pastori e ministri, segnalati fra quelli già regolarmente impegnati nella cura spirituale ai detenuti e quindi attenti alle loro necessità e conoscitori degli annosi problemi che li affliggono. La nostra adesione è convinta anche perché proviene da una grande preoccupazione, quella che la situazione del sovraffollamento delle carceri, e di conseguenza la situazione lavorativa di tutti gli addetti alla custodia, la sofferenza e le violazioni dei diritti alla difesa dei detenuti italiani e stranieri si aggravino ulteriormente con l’entrata in vigore del cosiddetto “pacchetto sicurezza” che contiene alcune norme di chiaro stampo razzista che tendono a criminalizzare gli immigrati irregolari e coloro che cercano di aiutarli.

    Anna Maffei
    Presidente UCEBI

  5. #105
    100% Radicale
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    3,866
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: www.radicali.it - In primo piano

    Sentenza insegnanti di religione, Pontesilli e De Lucia: eversivi gli attacchi di Monsignor Coletti alla magistratura

    Roma, 13 agosto 2009

    • Dichiarazione di Carlo Pontesilli, segretario di Anticlericale.net, e di Michele De Lucia, Tesoriere di Radicali italiani

    L’attacco alla magistratura operato da monsignor Coletti a seguito della sentenza del Tar del Lazio sugli insegnanti di religione (“la sentenza del Tar del Lazio rischia di alimentare diffidenza e sospetto verso la magistratura che sono già troppo alti in Italia”, ha dichiarato), degna ed in linea con le argomentazioni di qualche avvocato di Berlusconi, si configurano come un vero e proprio attacco eversivo alle istituzioni dello Stato laico. I commenti sull’uso delle sentenze profilano un’invasione di campo contraria persino a quanto garantito dal Concordato, per la quale dovrebbe intervenire il nostro Ministero degli Esteri.



    Il ministro Gelmini, dal canto suo, invece di precipitarsi ad omaggiare il Vaticano con un ricorso al Consiglio di Stato a spese dei contribuenti, si adoperi piuttosto per assicurare i fondi necessari a garantire l’ora alternativa a quella di religione per tutti gli studenti che lo desiderino, perché è un loro diritto stabilito dalle leggi. E si impegni ad assicurare il rispetto degli articoli 33 (“Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato”) e 34 (“I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie e altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso”) della Costituzione.

  6. #106
    100% Radicale
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    3,866
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito SCUOLA: TAR, NO A PROF RELIGIONE IN SCRUTINI. RADICALI, E' IL MINIMO

    11-08-09
    SCUOLA: TAR, NO A PROF RELIGIONE IN SCRUTINI. RADICALI, E' IL MINIMO


    (ASCA) - Roma, 11 ago - Il Tar del Lazio ha stabilito che i docenti di religione cattolica non possono partecipare agli scrutini a pieno titolo e tantomeno la loro materia scolastica puo' determinare il credito scolastico. La sentenza 7076 accoglie due ricorsi presentati da 24 associazioni dopo le ordinanze firmate dall'ex ministro Giuseppe Fioroni per gli esami del 2007 e del 2008.

    Il ricorso nacque dal fatto che gli studenti che frequentavano la lezione facoltativa di religione cattolica ricevevano punti in piu' da portare all'esame di Stato discriminando dunque chi l'ora non la seguiva. ''Questa storia - ha commentato all'ASCA Carlo Pontesilli, segretario di anticlericale.net, associazione del partito radicale a tutela e difesa della laicita' dello Stato - fu tirata in ballo da Fioroni quando consenti' agli insegnanti di religione di dare giudizi ai candidati. Ormai in Italia l'autorita' giudiziaria e' il baluardo delle liberta' civili.

    Non c'e' altra spiegazione, con l'arretramento sul fronte dei diritti civili da parte della politica e' la giustizia a tenere dritta la barra dei diritti costituzionali. Noi, come anticlericale.net, pur sostenendo le ragioni di principio non avevamo partecipato alla battaglia perche' gia' impegnati a lottare contro il privilegio che hanno gli insegnanti di religione che guadagnano piu' degli insegnanti di tutte le altri materie''.

    ''La scelta del Tar - spiega Pontesilli - e' il minimo sindacale per una civilta' di diritto. E' giusto che venga chiarito che l'insegnante di religione cattolica, dunque non quello di storia delle religioni, non possa concorrere allo scrutinio al pari degli altri insegnanti per una ragione discriminatoria. In un paese civile questa decisione non doveva arrivare dal tribunale''.

    map/sam/ss

    SCUOLA TAR NO A PROF RELIGIONE IN SCRUTINI RADICALI E IL MINIMO - Agenzia di stampa Asca

  7. #107
    100% Radicale
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    3,866
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: SCUOLA: TAR, NO A PROF RELIGIONE IN SCRUTINI. RADICALI, E' IL MINIMO

    POL - Scuola, Radicali: Da monsignor Coletti attacco eversivo

    Roma, 13 ago (Velino) - “L’attacco alla magistratura operato da monsignor Coletti a seguito della sentenza del Tar del Lazio sugli insegnanti di religione (‘la sentenza del Tar del Lazio rischia di alimentare diffidenza e sospetto verso la magistratura che sono già troppo alti in Italia’, ha dichiarato), degna e in linea con le argomentazioni di qualche avvocato di Berlusconi, si configurano come un vero e proprio attacco eversivo alle istituzioni dello Stato laico. I commenti sull’uso delle sentenze profilano un’invasione di campo contraria persino a quanto garantito dal Concordato, per la quale dovrebbe intervenire il nostro ministero degli Esteri”. Lo hanno dichiarato Carlo Pontesilli, segretario di Anticlericale.net, e Michele De Lucia, tesoriere di Radicali italiani.

    “Il ministro Gelmini – aggiungono -, dal canto suo, invece di precipitarsi a omaggiare il Vaticano con un ricorso al Consiglio di Stato a spese dei contribuenti, si adoperi piuttosto per assicurare i fondi necessari a garantire l’ora alternativa a quella di religione per tutti gli studenti che lo desiderino, perché è un loro diritto stabilito dalle leggi. E si impegni ad assicurare il rispetto degli articoli 33 (‘Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole e istituti di educazione, senza oneri per lo Stato’) e 34 (‘I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie e altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso’) della Costituzione”.

    (com/mat) 13 ago 2009 169

  8. #108
    100% Radicale
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    3,866
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: SCUOLA: TAR, NO A PROF RELIGIONE IN SCRUTINI. RADICALI, E' IL MINIMO

    AREA CLIENTILogin Agenzia Italia chi siamo Contattaci
    Home Cronaca Economia Politica Estero Spettacolo Sport SALUTE Food R&S English news
    giovedì 13 agosto 2009 h. 209

    Direttore Responsabile: Giuliano De Risi
    Rss feed
    SCUOLA: PORETTI (RI-PD), QUEI PARADOSSI DELL'ORA DI RELIGIONE


    Stampa Stampa Invia questo articolo Invia questo articolo
    SCUOLA: PORETTI (RI-PD), QUEI PARADOSSI DELL ORA DI RELIGIONE

    (AGI) - Roma, 13 ago. - "Mentre non siamo ottimisti sull'intervento del Consiglio di Stato, che dovrebbe smentire se stesso e cio' che decise nel 2007, ci auguriamo che il dibattito di questi giorni serva per aprire uno squarcio di informazione e magari anche un dibattito libero sull'attuale situazione". Lo dice Donatella Poretti, (Radicali-Pd), che aggiunge: "Sui paradossi dell'ora facoltativa che genera privilegi, su insegnanti scelti da vescovi ma pagati dallo Stato piu' di quelli arrivati alla scuola pubblica per concorso, su una scelta apparentemente libera che non puo' essere revocata durante l'anno scolastico, e su una scelta che viene imposta dai genitori e realizzata dallo Stato, fin dall'asilo".

  9. #109
    100% Radicale
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    3,866
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: SCUOLA: TAR, NO A PROF RELIGIONE IN SCRUTINI. RADICALI, E' IL MINIMO

    SCUOLA: PANNELLA, ASPETTIAMO REGIME ACCOLGA SQUILLO VATICANO

    (AGI) - Roma, 12 ago. - Adesso attendiamo che il silenzio del Regime accolga questo suo squillo, Vaticano: si cade nel piu’ bieco e negativo risvolto dell’illuminismo che prevede che la pace sociale sia garantita dalla cancellazione delle diversita’ e delle identita’”. Lo afferma in una ironica dichiarazione il leader storico dei Radicali, Marco Pannella, fornendo l’esatta trascrizione del servizio del Tg1 delle 13,30 di oggi in merito alla sentenza del Tar sulla partecipazione degli insegnanti cattolici della religione agli scrutini d’esame. E con questo, nota Pannella, “una volta di piu’ assolvendo al nostro servizio pubblico d’informazione da Radicali”. Ecco il testo del servizio del Tg1 che e’, osserva Pannella, “da solo eloquente: notiamo solo i due incipit, o lead, che dir si voglia: 1) Una sentenza pretestuosa, povera di motivazioni che danneggia la laicita’ dello stato, e’ il commento del presidente della Commissione Episcopale per l’educazione cattolica, mons.Coletti. E la Cei ricorda che l’ora di religione e’ parte integrante della cultura italiana. 2) La laicita’ e’ stata danneggiata dalla decisione del Tar. La Cei tuona contro la sentenza del Tar che ha escluso dagli scrutini gli insegnanti di religione cattolica”. Non solo, ma per mons. Coletti “non spetta alla Chiesa far ricorso contro la decisione del Tar”, definita pretestuosa, “e’ compito del Ministero e dei cittadini”. La sentenza del Tar del Lazio ha stabilito che gli insegnanti di religione cattolica non possono partecipare agli scrutini e non possono avere effetti sulla determinazione del credito scolastico. Secondo il Tar si creerebbe una discriminazione in quanto lo Stato italiano non assicura lo stesso diritto agli studenti che seguono altre confessioni. Il Tar ha accolto i ricorsi presentati da alcuni studenti sostenuti da associazioni laiche che chiedevano l’annullamento delle ordinanze ministeriali firmate dall’ex ministro Giuseppe Fioroni e adottate durante gli esami di Stato del 2007 e del 2008: contro la decisione del Tar - conclude la nota dei Radicali - Lupi e Gasparri del Pdl, Volonte’ dell’Udc e Binetti del Pd, a favore i Radicali.

    Pat

  10. #110
    100% Radicale
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    3,866
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: SCUOLA: TAR, NO A PROF RELIGIONE IN SCRUTINI. RADICALI, E' IL MINIMO

    SCUOLA: TURCO (PD) RELIGIONE NON PUO' PESARE SU SCRUTINI

    Stampa Stampa Invia questo articolo Invia questo articolo

    (AGI) - Roma, 13 ago. - La sentenza del Tar, secondo Maurizio Turco, radicale, eletto alla Camera per il Pd "e' una sentenza dovuta, anche se inaspettata - dice in una intervista al Corriere della Sera -. Ristabilisce la prevalenza delle norme costituzionali contro una prassi prevalente: quella che gli insegnanti di una materia non obbligatoria possano partecipare come gli altri agli scrutini e determinare il giudizio finale dell'alunno". Secondo Turco, "i professori di religione vengono pure pagati piu' degli altri. Ma la materia resta facoltativa e loro non devono essere presenti. Lo strano e' che ci sia voluta una sentenza del Tar del Lazio per ristabilirlo".



    13-08-09
    SCUOLA: TURCO (RADICALI), SENTENZA DOVUTA. RELIGIONE MATERIA FACOLTATIVA


    (ASCA) - Roma, 13 ago - Quella del Tar e' ''una sentenza dovuta, anche se inaspettata. Ristabilisce la prevalenza delle norme costituzionali contro la prassi prevalente degli insegnanti di una materia non obbligatoria possano partecipare come gli altri agli scrutini''. Lo sottolinea il radicale eletto nelle liste del Pd, Maurizio Turco, in un'intervista al Corriere della Sera.

    red-val/mcc/alf

 

 
Pagina 11 di 68 PrimaPrima ... 1011122161 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Primo Piano
    Di danko (POL) nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 17-09-08, 20:52
  2. [25-26-27/11] Primo Congresso dei Radicali di sinistra
    Di felis nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-11-05, 20:12
  3. Primo Piano
    Di Malik nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 25-10-05, 23:25
  4. Primo piano
    Di Silvioleo nel forum Fondoscala
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 03-05-05, 21:29
  5. primo piano del 763 DL a VCE!
    Di landingFCO nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 14-09-04, 10:47

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito