





Ultima modifica di Haxel; 14-01-11 alle 00:12


nella prima repubblica c'è stato nei primissimi anni un governo con tutti i partiti per la ricostruzione del paese.
Poi i partiti di destra si coalizzarono e governarono per un lunghissimo periodo fino alla fine degli anni 70. Negli anni 80 governarono socialisti e democristiani e fu il disastro totale per l'Italia. Da allora non ci siamo più ripresi.
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Ma proprio no.
1948-1959 centrismo e centrodestra. Non si possono definire "governi di destra" quelli con la partecipazione dei keynesianissimi PRI e PSDI dell'epoca.
1960-1970 centrosinistra, centro, non si possono certo definire di destra i governi DC-Socialisti con dentro GIOLITTI, vate della programmazione economica.
Anni '70, centro,centrodestra e solidarietà nazionale. Non credo si possa definire il governo di compromesso storico delle grandi astensioni come di destra. O meglio, io lo ritengo reazionario, ma il PCI all'epoca lo riteneva l'avanguardia delle forze progressive della nazione.
Sugli annni '80 litigheremmo troppo quindi mi astengo![]()
Ma non si può semplificare la storia d'italia repubblicana dicendo che ha sempre governato la destra. La destra, intesa come coalizione di centro in cui prevaleva l'area conservatrice della DC, partecipavano i liberali pre-Zanone e Altissimo e si occhieggiava a MSI e monarchici, avrà governato sì e no per un terzo della Prima Repubblica.


Il vento è destinato a spirare a sinistra, e molto.
Come ti ho detto molte volte, questi sono tempi di decisioni radicali, nette; l'elettorato è stanco dei traccheggiamenti, dei moderatismi, dei vecchi rituali di una politica morta.
Con che faccia puoi proporre il "professor" Ichino, uno che ha sostenuto la precarizzazione del mondo del lavoro?
PEOPLE SMASH AUSTERITY


VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/


Deh che nel 1968-1972 la maggioranza assoluta ce l'avevamo, come PCI-PSI-PSIUP-DP, solo se ci aggiungevi PSDI e PRI.
Ho come l'impressione che il vento che spira fortemente a sinistra ora A) non è detto che vada tutto a sinistra, e non verso Lega, astensione o il tuo Grillo, se non trova un referente politico B) che basti a vincere, se non si allarga il blocco sociale.
Attualmente, il blocco sociale del centrosinistra sono dipendenti pubblici, pensionati, insegnanti, una parte consistente del lavoro privato, una minoranza di lavoro operaio.
Ed è un blocco ESTREMAMENTE minoritario e destinato a diventarlo ancora di più, sia se lo autodistruggiamo noi in primis, sia se ci illudiamo che basti per vincere.


Ultima modifica di stefaboy; 14-01-11 alle 22:42
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


su Ichino dobbiamo imparare a distinguere la persona per la quale sono mooolto dubbioso, dalle sue proposte.
E' un giuslavorista che porta delle proposte, una delle quali è la risposta a problemi come quello di Fiat ad esempio. Ci attaccano sempre per non fare proposte, ce l'abbiamo una proposta seria depositata in parlamento.
Altra cosa è la persona Pietro Ichino, sulla quale, ripeto, nutro fortissimi dubbi riguardo la sua buonafede.
Mi auguro che il suo contratto con il Corriere della Sera e Mondadori, non abbia influito sul suo "modo di pensare"
Ultima modifica di stefaboy; 14-01-11 alle 22:46
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)