



Le 12 perle di saggezza del Maestro Miyagi
ps: l'ultima perla é perfetta per uno spot sulla sicurezza in strada.


"Orme nella sabbia" (anonimo)
Ho sognato che camminavo
in riva al mare con il mio Signore
e rivedevo sullo schermo del cielo
tutti i giorni della mia vita passata.
E per ogni giorno trascorso
apparivano sulla sabbia due orme,
le mie e quelle del Signore.
Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma,
proprio nei giorni
più difficili della mia vita.
Allora ho detto: «Signore
io ho scelto di vivere con te
e tu mi avevi promesso
che saresti stato sempre con me.
Perché mi hai lasciato solo
proprio nei momenti più difficili?».
E Lui mi ha risposto:
«Figlio, tu lo sai che io ti amo
e non ti ho abbandonato mai:
i giorni nei quali
sei soltanto un’orma sulla sabbia
sono proprio quelli
in cui ti ho portato in braccio
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


CERCHI NELL'ACQUA
Un piccolo stagno sonnecchiava immobile nella calura estiva.
Su una foglia di ninfea, una rana teneva d'occhio un insetto che pattinava sull'acqua: presto sarebbe stato a tiro e ne avrebbe fatto un sol boccone.
Sulla riva a pochi centimetri dalla riva un fiore stava morendo di sete: proprio non riusciva a raggiungere lo stagno, pur così vicino. Proprio lì accanto, un moscerino stava invece annegando.
Un pruno selvatico allungava i suoi rami sullo stagno. Sulla estremità del ramo più lungo una bacca scura e grinzosa si staccò e cadde nell'acqua.
Ma dal punto in cui era caduta, come un fiore che sboccia, si allargò il primo cerchio nell'acqua, seguito dagli altri...
L'insetto dalle lunghe zampe fu spostato dalla prima ondina e messo fuori portata dalla lingua del ranocchio.
Il secondo cerchio sciabordò sulla riva e un fiotto d'acqua ragginse il piccolo fiore che riprese a vivere.
Il terzo cerchio sollevò il moscerino e lo depositò sulla riva, dove le sue ali poterono asciugare...
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.


C'era una volta un pesciolino, che un giorno prese le sue 7 monete d'oro e guizzò lontano a cercar fortuna.
Incontrò dapprima un'anguilla, che gli disse: "Ehilà, dove te ne vai?"
"Vado in cerca di fortuna", risposte il pesciolino.
"Ti propongo un affare: per sole 4 monete ti puoi comprare queste magnifiche pinne, con la quale andrai più veloce".
Il pesciolino pagò e nuotò via più rapidamente di prima.
Poi incontrò una seppia, che gli disse: "Ehilà, dove corri?"
"Vado in cerca di fortuna"
"Per un prezzo conveniente ti posso vendere questa elica, così nessun altro ti potrà superare".
Il pesciolino comprò l'elica con il denaro rimasto e ripartì senza indugio.
Infine incontrò un grosso squalo, che lo salutò.
"Ehilà, dove vai così di fretta?"
"Non ho tempo da perdere: sono in cerca di fortuna ", risposte il pesciolino.
"L'hai trovata: prendi questa comoda scorciatoia, così arriverai subito!". disse lo squalo spalancando le fauci.
"Oh, grazie mille!" esclamò il pesciolino, e si infilò senza indugio nella bocca del pescecane.
Ultima modifica di Regina di Coppe; 17-04-11 alle 10:34
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.


"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)




Ultima modifica di primahyadum; 18-04-11 alle 13:06
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Ultima modifica di Regina di Coppe; 18-04-11 alle 16:42
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.


"La visione del Grande Sigillo, che è chiara luce, non può essere conseguita attenendosi alle esposizioni dogmatiche e alle scritture proprie sia del sistema exoterico - ammaestramenti, regole etiche, studi filosofici e perfezioni - sia di quello esoterico. Infatti la visione della chiara luce è offuscata dal dogmatismo.
L'osservanza dogmatica dei precetti equivale a non mantenere il vero impegno.
Non avere fissazioni è libertà dal dogmatismo.
(Il pensiero) è come l'onda che si alza e ritorna naturalmente.
Quando si è liberi dal dogmatismo, perché non ci si fissa più su una conclusione, si consegue la visione (del vero significato) di tutti gli insegnamenti.
Se si penetra questa verità ci si libera dalla gabbia del divenire. Se si contempla questa verità si brucia tutto ciò che oscura e causa sofferenza.
(Chi così realizza) è detto <lampada dell'insegnamento>."
"Il supremo modo di vedere è trascendere soggetto e oggetto.
La suprema meditazione è non essere distratti.
La suprema condotta è assenza di sforzo.
La realizzazione della meta è non avere né speranza né timore.
La vera natura della coscienza è chiarezza al di là delle immagini.
La meta della via degli esseri risvegliati è conseguita senza una via da percorrere.
Il sommo risveglio è realizzato senza qualcosa da praticare.
Rimani nello stato in cui non c'è nulla da meditare. Quando otterrai ciò che non è da ottenere, allora otterrai il Grande Sigillo."
Tilopa Il Grande Sigillo (Mahamudra)