Secondo voi, fra le due opzioni citate nel titolo, qual è la preferibile?
Si accettano anche risposte "terze"


Secondo voi, fra le due opzioni citate nel titolo, qual è la preferibile?
Si accettano anche risposte "terze"
Passata la buriana facciamo i conti






Con il "materiale umano" che c'è oggi si va poco lontano...
Non si può non "difendere l'esistente", eppure certe volte penso che una grande guerra o una grande carestia aiuterebbero, almeno in parte, a riportare l'uomo alla ragione...
Chiacchierando, a volte, con degli amici cattolici (tradizionalisti) ci diciamo se, al posto di Ratzinger, non sarebbe meglio un "papa" ultraprogressista, come un martini (cosa ormai impossibile) o un tettamanzi... In fondo, il peggioramento del disastro potrebbe far aprire gli occhi a qualcuno... Mah...
viviamo in tempi molto bui...


Mah. Tanto peggio tanto peggio: dove nella Storia toccare il fondo ha migliorato qualcosa per riflesso condizionato invece di distruggerla?
Oggi ci ritroviamo a rimpiangere non solo Mussolini, ma anche la vecchia classe dirigente realista italiana che si fece le ossa durante la Guerra Fredda, e presto forse ci ritroveremo a rimpiangere anche questi caciaroni che sono venuti dopo Tangentopoli. :sofico:
carlomartello


Io comunque di getto sarei per il tanto peggio tanto meglio.
Con qualche piccolo accorgimento su determinate questioni, che magari approfondirò in seguito.
Passata la buriana facciamo i conti


Ultima modifica di Canaglia; 11-01-11 alle 23:44
Passata la buriana facciamo i conti


Fra la deposizione di Romolo Augustolo e la proclamazione del Sacro Romano Impero ci furono quasi 500 anni di invasioni barbariche, pensate un pò
Passata la buriana facciamo i conti


''Tanto peggio tanto meglio'' rispetto a cosa?

