Non so che lavoro facciate e se siete addetti al "recupero crediti". Nel lavoro che io svolgo - purtroppo! - la caccia alla riscossione è un lavoro praticamente quotidiano. In genere non ho grossi problemi, a patto che non si superino certe cifre.
In questi giorni, anni di relativamente tranquilli, mi trovo alle prese con due morosi che mi mandano in bestia, perché prima di pagarti si farebbero amputare una mano. Il primo m'ha da da' 1400 euro circa, il secondo 206 euro. Di tutti e due avevo già sentito voci che fossero pessimi pagatori, ma con i tempi che corrono ho fatto lo sbaglio che fanno in molti, ho sperato. Fatto sta che quando io faccio un lavoro, fatto bene, dopo voglio risquotere, come penso tutti. Con il primo, dopo mesi, ieri, dopo minacce molto pesanti e dopo essermi autoconvinto che la scusa dei problemi finanziari di cui mi parla sono reali, ho trovato un accordo con il quale, però, l'ho preso mezzo metro nel didietro, ma con il quale limiterò in parte il danno. Con il secondo non c'è verso. Si tratta di un vecchio magnaccio. Il classico vecchio che a settant'anni suonati va in giro con i vestiti logori, nonostante abbia i soldi che gli escono dalle orecchie. Con lui le minacce non sono servite, anche se avrei potuto insistere, rischiando però che mi denunciasse lui.
Quello che più mi fa girare le palle non sono i 206 euro, che vanno e vengono, ma è una questione di principio, e l'idea che queste persone possano tranquillamente comportarsi così da una vita, per giunta diventando ricchi con questo sistema, senza che nessuno possa sperare di avere una vera giustizia. Così sto pensando di farmi giustizia da me solo...
Credo che a 'sti stronzi qualcuno debba insegnare che ci vuole rispetto per gli altri.




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