
Originariamente Scritto da
Edmond Dantes
Deve essere proprio a corto di argomenti la procura di Milano, se per sostenere la colpevolezza del celebre imputato mediante l’esibizione delle prove in aula, invece di consultare i manuali di diritto penale e di procedura penale, attinge a quello del burlesque.
Cosa produrrà a dimostrazione delle tesi dell’accusa il pm? La statuetta di Priapo?

E’ quello il reperto che, nell’aula del tribunale di Milano, nel corso del dibattimento, se mai si dovesse giungere a quel punto (ed io dico di no), verrà esibito alla corte?
Da quanto abbiamo appreso la risibilità conclamata di questa delirante inchiesta è sfociata nel grottesco.
Sotto lo stretto profilo del diritto penale le imputazioni ascritte sono davvero insostenibilmente goffe.
Non c’è storia.
Non può esservi.
C’è invece la conferma del nostro pensiero su tutta la vicenda.
La procura di Milano ha imbastito questo abito non per dimostrare una colpevolezza che non c’è, ma perche questo fosse indossato dai media e mostrato al mondo mediante la sua divulgazione.
Alta moda milanese degna di un Armani.
Se dunque l’intento è stato disvelato allora assume una certa rilevanza quanto asserito da Giuliano Ferrara ieri sera a proposito del Prof. Alberto Asor Rosa il quale propugnava, fantasticando, un vero e proprio colpo di stato con camere sospese e tanto di carabinieri al seguito. Il professore moralista spiegava questa sua idea con la necessità di intervenire per sistemare una volta per tutte Berlusconi e con lui il Popolo Sovrano, ignorante, che imbonito dalle televisioni dell'Empereur continua ad accordargli un consenso elettorale con il quale, sul piano politico, la sinistra non è in grado di competere. Perciò colpo di Stato.:gluglu:
Alla faccia della democrazia e della costituzione professore!

E meno male che insegna!
Una ultima cosa.
Credo che nelle Università Italiane i testi di diritto penale e procedura penale debbano essere sostituiti perché da quanto accaduto appare evidente che nelle aule dei tribunali Italiani si discuta di
burlesque giudiziario.
In soffitta il buon Antoliesi e sul tavolo della corte il prontuario di Norma Blue.


