







Quei quattro schifosi che stanno in Parlamento™ gli stanno voltando le spalle. Purtroppo come è successo con Craxi i peones di Berlusconi probabilmente andranno a finire nel prossimo governo di farabutti o nell'opposizione di farabutti, capitanati rispettivamente da Fabrizio Corona e Veltroni redivivo.
"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens




Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!


Ancora? Venti ragazze vengono pagate per partecipare, non venti ragazze trombano. Capitava anche che una ragazza rifiutasse di starci, quindi non vi era alcun pagamento di prestazione in genere. Certo la ragazza che rifiutava probabilmente non veniva più invitata, ma entrambe le cose (20 ragazze, non 20 trombate, possibile rifiuto) eliminano l'automatismo e il collegamento diretto soldi-sesso.
Se poi all'interno del festino vi erano anche prestazioni pagate (pompini a 300 euro) quella è un'altra cosa.
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Nell'occidente dove sono cresciuto io, un indagato viene allontanato dal partito prima ancora che il tribunale lo condanni, e se è innocente tempo un anno o due e viene reintegrato. Sicuro che con questa logica il 70 percento del PdL non dovrebbe essere allontanato?
"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens


"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens


La morale dell'Uomo Ragno
E’ il presidente del Consiglio, cribbio (direbbe lui). Il presidente del Consiglio, non un cittadino normale o un miliardario qualsiasi che fa quel che vuole dei suoi soldi e di se stesso, e se si infila venti ricattatrici potenziali sotto le lenzuola, alla peggio ci rimette il portafogli e l’argenteria di famiglia. Lui è il leader politico di uno Stato e i rischi a cui lo espone la sua condotta privata non investono solo la sua persona, ma tutti gli italiani. E se il servizio segreto di una nazione o multinazionale straniera avesse assoldato Ruby per costringere il premier a firmare un accordo economico svantaggioso per l’Italia in cambio del silenzio?
Moralismo? No, Machiavelli. O, se preferite, la morale dell’Uomo Ragno: a grandi poteri grandi responsabilità. Il capo di un governo eletto dal popolo non è «uno di noi». Deve essere meglio di noi o quanto meno sembrarlo. Poiché rappresenta l’immagine del proprio Paese nel mondo, è tenuto a rispettare le sacre regole dell’ipocrisia, a contenere i suoi vizi o comunque a occultarli, come fecero Kennedy, Craxi e Mitterrand. E quando viene beccato, deve chiedere scusa e mostrarsi contrito in stile Clinton, non negare l’evidenza e parlare d’altro, di rispetto della privacy (che per lui non vale) e di complotti che anche se ci fossero non scalfirebbero il nocciolo della questione: chi fa bunga bunga può governare un impero, ma non una democrazia.
La morale dell'Uomo Ragno - LASTAMPA.it
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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