:giagia::giagia:
Magari queste intercettazioni
Quelle telefonate di Ruby "Ha fatto sesso con il premier" - Repubblica.it


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Ultima modifica di Conte Oliver; 16-01-11 alle 11:31
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman








intanto oltre agli insulti (che gli rivolgi) potresti provare a rispondergli.
Il suo appunto è giusto.
Facciamo un esempio pratico: tua figlia viene invitata ad Arcore, casa del tuo amato leader...te saresti contenta se ci andasse?
se rispondi No, dovresti spiegare perchè dato che l'invito è di un uomo che con il tuo voto (in quota parte) hai affidato il destino dell'Italia intera
Ultima modifica di Umberto; 16-01-11 alle 11:58






Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF




Osservo, incidentalmente, come taluni possiedano una vistosa caratteristica.
Hanno il capo glabro.
Nulla di disdicevole, molta umanità mostra, con sapiente disinvoltura, parti del corpo che riflettono una certa lucidità che corrisponde alla luminescenza intellettuale posseduta.
Per essa costituisce un autentico ed appropriato motivo di sfoggio.
Ma quando, come nella specie, ad essere glabro è il contenuto della scatola cranica, allora immancabilmente rileviamo la similitudine con un’altra parte del corpo che solitamente è nascosta e non si mostra se non quando è allegra perché attraversata da alcuni piccanti e saporiti pensieri.
La sommità di quella parte del corpo, allora, si illumina e sorride ostentando un simpatico inturgidimento, segnale inequivoco che annuncia future soddisfazioni.
Quando invece è nascosta, come indefettibilmente ci rivela l'intervento di Flenzi, perché tristemente relegata in posizione marginale dovuta alla mortificante mediocrità causata dalla forzata mollezza della postura nonostante i numerosi tentativi di ergersi vanificati dai fatti, quella certa parte del corpo esibisce, vergognosamente, una obbligata rassegnazione, e su quella estremità è disegnata una smorfia. L’affettazione di un illimitato sconforto. L’umiliazione prodotta da una deprimente reiterata sconfitta “cui resisti non potest”. Allora non è più il prolifico fluido ad uscire dal pertugio deprivato del gioioso sorriso, ma solo l’inconsistente e velenoso liquido prodotto dalla accertata "inadeguatezza".
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)