

Ultima modifica di Pao; 11-02-11 alle 17:05


Bonaparte? Corti francesi? Forse è passato qualche secolo e la società, a quanto pare, è anche un pò cambiata.
Un attimo, dunque.
Non mi è chiara la tua logica.
Siccome c'è finito lui in certi giri "rovinosi ed illegali", ci dovrei finire pure io e con me anche tutto il resto del Paese? Minorenni candidate in prima?
Mi riservo altre scelte, grazie.
E sono fiducioso possano farlo anche molti altri cittadini, liberamente.
Ultima modifica di nomeutente; 11-02-11 alle 17:06


"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Ma Edmond, chi te lo fa frare, loro hanno capito, ma lo vogliono morto, non perchè va a donne ma perchè ha vinto le elezioni, non ce la fanno a digerirla questa cosa. Quante volte ho detto, leggete i Kennedy, i Clinton, ma la vita privata è una cosa, poi bisogna vedere se quello che scrivono i giornali è tutta verità, è un accozzaglia di notizie che si smentiscono fra loro, ci stanno sguazzando, poi come te vorrei sapere i loro peccati.E' la sinistra che vuole smantellare il diritto di governare.






"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)




No guarda, nel caso Marrazzo le uniche vittime sono state un trans e un pusher che sono finiti a galleggiare faccia in giù nel Tevere.
Avete le idee un attimino confuse cari sinistri, gli ordini di partito via sms portano a pensare che un caso in cui ci sono stati due omicidi sia meno grave che dei festini in cui che si siano consumati dei reati è ancora tutto da dimostrare
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Ultima modifica di Edmond Dantés; 11-02-11 alle 17:11
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)