







Il caso Berlusconi ha, bisogna ammetterlo, una sua singolarità "planetaria".
Insomma, a molti d'Italia, sembra apparire come una sorta di Dio-Stato in terra.
E' per questo che è necessario far sì che tale disinganno venga a maturazione.
In fin dei conti è un signore simile a tanti altri, chiamato al rispetto della legge e dei principi in essa contenuti.
In base a tale legge può avvalersi, ad esempio, della presunzione di innocenza fintantochè non si pervenga a condanna definitiva.
Ultima modifica di nomeutente; 15-02-11 alle 17:58




Di fatto qualsiasi altro cittadino italiano il 6 aprile prossimo alle ore 9,30 sarebbe obbligato a presentarsi difronte al giudice, per Berlusconi invece se non si dimette le studieranno tutte per evitare ciò e questo è veramente uno scandalo.


Ultima modifica di Pao; 15-02-11 alle 18:04


Mi sembra che ci siano troppi animi esasperati....abbiamo UNA persona che sta subendo un PROCESSO per UNA delle TANTE situazioni giudiziarie che ha avuto. Qualora fosse condannato è lecito che si tolga dal ruolo che ricopre, visto la probabile estromissione dai pubblici uffici, e che il suo posto venga preso da un altro esponente dell'attuale maggioranza.....se naturalmente NON dovesse sussistere una maggioranza effettiva su un altro nome....bhe...scioglimento e nuove elezioni.
Stiamo diventando TUTTI troppo dipendenti dalle sorti di UNA persona....oltretutto nemmeno tanto eccezionale visto i risultati mediocri dei suoi governi. Quindi....dove sta il problema?
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi



