



Osservo che nulla è cambiato.
Mi rammarico davvero di avere commesso un grossolano errore.:giagia:
Torni nell'ignore.:giagia:
E stavolta per sempre.:giagia:
Ciò che ho scritto è riferito alla prescrizione sotto il mero profilo giuridico.
Il resto sono chiacchiere da comari che, sedute fuori dalla porta della loro casa, mentre sferruzzano la lana preparando le babbucce per il nipotino, passano il tempo dilettandosi nel pettegolezzo di paese.
Buona fortuna Seyen.
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)




Infatti in moltissimi ordinamenti (tra cui se non erro quello americano e, per dire, persino nell'ordinamento di giustizia sportiva del CONI) la prescrizione si sospende nel momento in cui comincia il procedimento penale (aka in cui viene scoperto il reato).
Non è, come è diventato in Italia sempre di più a seguito delle varie leggi tipo Cirielli e affini, una data di scadenza del processo.
Conseguenza numero 1: può essere un'ottima strategia "difensiva" per gli avvocati nostrani (li possiamo chiamare azzeccagarbugli?) cavillare ad libitum solo per perdere tempo, perché il tempo e la lentezza della giustizia lottano con l'imputato, specie se sa di essere colpevole.
E' chiaro che, se il meccanismo è tale per cui alla parte più interessata all'esito del processo (l'imputato) convenga una giustizia lenta, perché significa impunibilità, non ci possiamo stupire se il tutto si risolve in una giustizia lenta.
Ultima modifica di stephen; 18-02-11 alle 18:17






"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)




Ultima modifica di Aldino; 18-02-11 alle 18:21

