Mario Panitz, avvocato del foro di montecitorio, stà lavorando alacrente alla formulazione delle norme salvapremier affossaprocessi. Sappiamo tutti come siamo messi sul piano nazionale ed internazionale ma queste sono le priorità assolute dell'esecutivo. Salvare Berlusconi dai processi.
ROMA - La Commissione Giustizia della Camera ha cominciato questa mattina a votare gli emendamenti al testo sul processo breve, ma poi ha dovuto sospendere i lavori per consentire ad alcuni 'commissari' di andare in Giunta per le autorizzazioni convocata per dare un parere sulla richiesta di sollevare conflitto di attribuzioni contro il tribunale di Milano. Maggioranza ed opposizione, in Commissione Giustizia, sono cosi' arrivati ad esaminare i sub-emendamenti alla proposta di modifica del relatore Maurizio Paniz, che riguarda la prescrizione breve per gli incensurati, senza pero arrivare a votare l'emendamento nel suo complesso. I 'commissari' della Giustizia torneranno cosi' a riunirsi nel pomeriggio perche' l'intenzione del centrodestra e' quella di chiudere oggi l'esame del provvedimento sul processo breve. L'opposizione contesta la norma parlando, come fa il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, di ''norma ad personam''.;
RUBY: GIUNTE AL LAVORO MODIFICHE A P. BREVE di Anna Laura Bussa
ROMA - La Giunta per le Autorizzazioni di Montecitorio ascolta oggi il parere di cinque costituzionalisti (Stelio Mangiameli, Ida Nicotra, Alessandro Pace, Paola Piras e Giorgio Spangher) in merito alla richiesta rivolta dalla maggioranza alla Camera di sollevare conflitto di attribuzioni contro il Tribunale di Milano per il caso Ruby.
Dopodiche', avverte il relatore Maurizio Paniz (Pdl), ''la Giunta comincera' a lavorare da subito per dare anche lei un parere alla presidenza della Camera''. Cosa che, avverte, ''potra' avvenire gia' oggi stesso o al massimo domani mattina''. Intanto, da oggi in commissione si comincera' a votare sugli emendamenti di modifica al processobreve in vista del suo esame da parte dell'Aula previsto per la prossima settimana.
Il parere della Giunta per le autorizzazioni su Ruby, cosi' come quello che dovra' dare anche la Giunta per il Regolamento (convocata per giovedi' 24 marzo), pur non essendo vincolanti, serviranno all'ufficio di presidenza di Montecitorio per decidere su una questione non secondaria (che la maggioranza da' ormai per scontata) per le sorti del caso: sulla richiesta di sollevare o meno il conflitto di attribuzione dovra' esprimersi l'Aula? O bastera' la decisione dell'ufficio di presidenza dove il centrodestra e' ancora 'in minoranza' nonostante l'ingresso del nuovo esponente dei 'Responsabili' Michele Pisacane?
Secondo quanto si apprende, il presidente della Camera Gianfranco Fini non avrebbe alcuna intenzione di mettersi di traverso in questa storia. Anche per evitare che, fino alla fine della legislatura, il centrodestra lo continui ad accusare di non essere 'super partes' e di non esercitare il proprio ruolo di garanzia. Cosi' e' molto probabile che, benche' da prassi sia sempre bastata la pronuncia dell'ufficio di presidenza, sara' chiamata quasi sicuramente l'Aula a dare il via libera al conflitto di attribuzioni.
''E l'Aula - avverte ancora Paniz - dira' la sua, sul conflitto, entro il 6 aprile. Secondo me si fara' molto prima, ma senz'altro non oltre quella data''. E il 6 aprile e' il giorno della prima udienza fissata per il processo Ruby: procedimento nel quale il premier e' imputato di concussione e prostituzione minorile. La maggioranza vorrebbe far presto anche su un'altra questione: la norma che riduce i tempi di prescrizione per gli incensurati presentata, sotto forma di emendamento del relatore (sempre Paniz) al testo sul processobreve. Che peraltro e' stato riscritto cancellando l'ipotesi della prescrizione processuale per i 'processi lumaca'.
In caso di procedure troppo lente, il capo dell'ufficio giudiziario avra' solo l'obbligo di segnalare al Guardasigilli e al Procuratore generale della Cassazione (gli organi preposti all'azione disciplinare) il magistrato 'ritardatario' che diventera' cosi' suscettibile di provvedimento disciplinare. ''Oggi - spiega sempre Paniz - cominceremo a votare le proposte di modifica al testo sul processobreve ed e' quasi certo che si concludera', al massimo, entro la settimana perche' per il 28 marzo il testo comincera' il suo iter in l'Aula''.
Ruby: Giunte al lavoro modifiche a p. breve - Politica - ANSA.it






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