La Banda di colui che un tempo si faceva chiamare FRANK SIMON (in onore a Franco Simone....e già questo...) ma è noto agli amanti dell'HARD come SILVIO BANDINELLI sforna il suo nuovo film 'scandalo' sulle prodezze Sessuali del Presidente del Consiglio dal titolo: BUNGA, BUNGA, PRESIDENTE! ed anche se porta la firma di CASANOVA e TREVI si riconosce la MANO poveristica di BANDINELLI in questa operazione INVOLONTARIAMENTE parecchio comica.
JOE D'AMATO un tempo prendendo per il culo proprio IL BANDINELLI disse: "...e pensare che c'è addirittura chi crede di fare politica con gli Hard!" ed aveva ragione, ma questa è la vera e propria forza del CINEMINO di BANDINELLI, la volontà di fare film D'ACCUSA che si rivelano poi invece irresistibili film all'acqua di rose involontariamente comici... che non hanno assolutamente nulla di accusatorio, ma che sopratutto non hanno mai nulla di realmente coinvolgente nemmeno a livello Hard.
In quest'ultimo film quello che fa scandalo non è la storia (la realtà batte CENTO a ZERO questa finzione...) o il titolo, ma la grandissima povertà della messa in scena (non si capisce se il film è costato poche migliaia di euro....se non addirittura poche centinaia) se per i veri BUNGA BUNGA PARTY si parla di FESTINI con una TRENTINA di STARLETS qui si ci ritrova con tre stelline HARD in croce che si dividono le uniche tre scene di sesso del film (e qui vengono in mente le critiche per la povertà della messa in scena di anni fa ad un caposaldo dell'HARD ITALIANO di fine anni 80 come CICCIOLINA & MOANA MONDIALI che per numero di attori e attrici e dispiego di mezzi sembrava BEN HUR a confronto di questo FILMINO di TREVI & CASANOVA) e quello che stupisce è anche l'assoluta banalità delle scene HARD, quando invece dalle intercettazioni sul caso si sarebbero potute creare scene da BACCANALI ROMANI di DECADENZA ASSOLUTA....ma invece no, perchè il CLAN di BANDINELLI in realtà ci va parecchio piano, proprio perchè in realtà più che un OPERA CONTRO BERLUSCONI c'è la sensazione di un gruppo di persone che darebbe UN BRACCIO pur di poter andare al CHIAMBRETTI NIGHT (sulla rete Ammiraglia del Berlusca) a promozionarlo.
Ed è questo quello che non si capisce, che senso ha fare un FILM HARD su uno scandalo SESSUALE proponendo situazioni sessuali enormemente meno HOT delle vere e proprie situazioni riportate nella storia reale? ....ed anche di DROGA non si parla o se ne parla poco così come viene sottointesa la minore età della Pseudo RUBY della storia (sì...c'è pure questo) ed a questo punto si capisce che BANDINELLI e i suoi più che al cinema di PETRI (come in un folle delirio di parecchi anni fa si lasciò scappare il nostro FRANK SIMON...) si ispirino al BAGAGLINO di PINGITORE.
Meritano una nota a parte gli attori....strepitoso tale ROKKO nella ruolo del BERLUSCA, questo ROKKO ha in certi momenti una somiglianza incredibile con il SIFFREDI NAZIONALE (ma dove l'hanno pescato?) e parla con una forzatissima imitazione del BERLUSCA (come KIM ROSSI STEWART ha ascoltato ore di VALLANZASCA per impararne la parlata, stessa cosa avrà fatto il prode ROKKO con il nostro Presidente del Consiglio?) che si riduce ad una ripetizione meccanica ed ossessiva dei suoi classici "CRIBBIO!" e "MI CONSENTA!" sopratutto in momenti del dialogo dove non hanno alcun senso (ma è qui il bello...) e da segnalare anche la presenza di ALEX MALONE, eh si, anche nell'HARD ci sono I FIGLI DI.., dopo che nel mainstream hanno sfrantegato i coglioni i figli delle dinastie GASSMANN e TOGNAZZI ecco che nell'HARD (ad ennesima dimostrazione della perdita assoluta della sua forza rivoluzionaria ed anticonformista) sbuca fuori il figlio di ROBERTO MALONE leggenda dell'HARD ITALIANO anni 80/90 (Manderanno all'Isola dei Famosi pure lui l'anno prossimo?.....anche se dalla pupilla dilatata sembra più adatto a San Patrignano...)
Per quanto riguarda le attrici da segnalare ALEXIA MORI, una giovane mora del nostro paese (molto carina per i bassissimi standard estetici delle PornoStar Italiane) nel ruolo di RUBY.
Da non dimenticare ovviamente BANDINELLI anche come attore nel film...grandioso quando con grande enfasi dichiara che L'Italia è proprio un paese di merda...
E c'è anche una fantastica canzoncina di fondo in Italiano sul BUNGA BUNGA che ricorda un incubo sonoro del primo LELE GAUDI....
Insomma da vedere assolutamente, per tutti quelli che amano il cinema povero ed involontariamente comico di BANDINELLI le scene di sesso sono tutte come sempre soporifere ma gli intenti RIVOLUZIONARI del CHE GUEVARA del Cinema HARD ITALIANO da soli valgono la visione del film...le risate (involontarie) sono come sempre assicurate!