

_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()


"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


non insulto nesssuno
e vedo che lei fa di tutto per non affrontare le tematiche da me sollevate, perche' sarebbe troppo imbarazzante, questo e
' l'atteggiamnetio che hanno gli squadristi mediatici del suo idolo e vedo che lei ha gia' perfettamente imparato il modus operandi per difendere il padrone: non rispondere mai alle questioni dirette
ci va ad hammammet a commemorare il suo idolo latitante?
Ultima modifica di Airbus; 06-04-11 alle 18:16


Che fa? ribatte le mie stesse notizie?
Ci sono ben tre errori, esimia. Gravissimi.
Il primo è quello di aver trascritto quelle telefonate senza preventiva autorizzaiozne del Parlamento in quanto riguardanti un parlamentare.
Il secondo quello di averle erroneamente infilate negli atti del processo Ruby in quanto non pertinenti.
Il terzo aver permesso che il solito ignoto le trasmettesse alla stampa.
Il fatto che quelle telefonate entrino a far parte di altro processo a carico di altri imputati non è una scusante.
E poi se non ci sono errori perché affrettarsi a giustificare?
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


Ultima modifica di Edmond Dantés; 06-04-11 alle 18:18
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)










"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)