



_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()


Bisogna essere proprio degli imbecilli a non capire che la fuga di notizie "volutamente" è stata architettata dalla pornoprocura di Milano . Inutile che "Bruto " Liberati fa lo gnorri per non andare in guerra , come prendere per il culo il popolo italiano .Sono ormai venti anni che quella pornoprocura rompe le palle al popolo italiano e sono venti anni che se le inventano tutte pur di cercare di spodestare "ingiustizialmente" chi sta sul cazzo ai sinistrati rossi che non potendo prendere il potere democraticamente preferiscono la scorciatoia della destabilizzazione .
Ma i calci nel culo sono sempre in agguato. Il popolo vede ,ascolta , memorizza ed agisce all'uopo al momento opportuno :giagia:
La fuga di notizie colpa dei pm milanesi E addio credibilità»
di Anna Maria Greco
Roma«Pezo el tacon del buso». Scusi? Marco Boato ride, poi spiega: «Peggio la pezza del buco, in veneto. È così la dichiarazione del Procuratore di Milano, Bruti Liberati: dice che sulle intercettazioni indirette di Berlusconi è stata rispettata rigorosamente la legge Boato. Mi sembra un escamotage mal riuscito per coprire un errore clamoroso».
Perché invece, secondo la legge del 2003 che prende il suo nome...
«...è pacifico che non dovevano essere inserite nel fascicolo del processo Ruby intercettazioni che riguardano un parlamentare, il premier, che è imputato nel processo, senza aver ottenuto l’autorizzazione della Camera».
Il Procuratore dice che non saranno utilizzate come prove contro Berlusconi, ma nel processo contro Minetti, Fede e Mora.
«E allora perché sono agli atti del processo stralciato contro il premier? Non riesco a capire come queste trascrizione possano essere legittimamente depositate nel fascicolo. Non ci dovevano essere. La spiegazione della Procura mi sembra paradossale: una copertura giuridica per un probabile errore materiale. Non di cancellieri o poliziotti, ma dei pm che ne avevano la responsabilità».
Solo un errore?
«Credo che non ci sia un reato, ma una palese illegittimità sì. Non penso al dolo anche perché per la Procura questo è un boomerang. Se c’è sputtanamento per il premier, c’è ancor di più per i pm. Una castroneria così fa perdere credibilità. Inutile che adesso dicano di aver fatto tutto con rigore, scrupolo e pieno rispetto della legalità».
Che cosa non la convince in particolare?
«Se le quattro conversazioni con Berlusconi pubblicate dalla stampa non dovevano essere utilizzate come fonte di prova contro Berlusconi, perché sono rimaste agli atti, mentre moltissime altre sono state eliminate su ordine di Bruti Liberati? Non c’è nessuna spiegazione logica».
E la sentenza della Corte costituzionale che nel 2007 stabilì che le conversazioni indirette possono essere utilizzate contro terzi?
«La sentenza modificò l’articolo 6, che impone al gip di richiedere l’autorizzazione parlamentare per utilizzare le intercettazioni come prova contro il parlamentare, mentre non serve contro i terzi. E allora le conversazioni semmai dovevano stare nel fascicolo che riguarda gli altri imputati, non Berlusconi».
Che conseguenze può avere quello che è successo?
«Lo stesso articolo 6 parla della inutilizzabilità degli atti in questione. Forse, in futuro si potrebbero prevedere sanzioni più dure».
Ma non paga nessuno per questa illegittimità?
«Come ho detto, non credo ci sia stato dolo da parte dei pm. Ma potrebbe arrivare una denuncia da parte dei legali del premier. O un esposto disciplinare al ministro o al Procuratore generale della Cassazione. Mi sembrano però ipotesi poco probabili e l’inchiesta non viene inficiata da un fatto del genere. Quello che si può fare è solo una denuncia pubblica».
Anche da parte del presidente della Camera?
«Fini potrebbe denunciare la violazione delle prerogative del parlamentare Berlusconi. Ma il presidente della Camera non interviene d’ufficio: potrebbe farlo se altri lo investono della questione».
Oltre alle intercettazioni sono stati pubblicati tabulati di telefonate del premier.
«Per i tabulati vale lo stesso discorso delle intercettazioni. Ricordo che in Parlamento che ci fu uno scontro furioso con alcuni esponenti del Pds che non volevano includerli. La spuntai io, ma anche in quell’occasione fu chiaro che ero un relatore del centrosinistra contrastato duramente dal centrosinistra».
Come successe?
«Tutto il lavoro fatto dal ’93, dopo la modifica dell’articolo 68 sull’immunità, fu messo da parte con l’avvento di Berlusconi, quando il clima cambiò. La sinistra, prima garantista, regredì su posizioni giustizialiste e si rimangiò tesi condivise sulle prerogative parlamentari. Io, che ero rimasto sulle posizioni originarie, mi trovai fuori posto».
Però, quando furono intercettati Fassino e D’Alema su Unipol...
«Ecco, allora l’articolo 6 della legge, che la sinistra aveva osteggiato come troppo lassista, divenne troppo poco rigoroso. È il garantismo a corrente alternata».
«La fuga di notizie colpa dei pm milanesi E addio credibilità» - Interni - ilGiornale.it del 07-04-2011
la giustizia dei Robespierre ancora una volta ha collocato il nostro Paese tra il Ruanda ed il Burundi


E' venerdì pomeriggio, ed io, pur consumato dalla stanchezza conseguente ad una giornata impegnativa tra famiglia e lavoro, non posso ignorare il senso delle tue parole che, lasciamelo dire, trovo interessanti, sensate colme di buon senso e soprattutto permeate da una insolita dose di pragmatismo OBI.
E' la testimonianza ufficiale di una condotta distensiva e di una intelligenza che, sebbene sin ora nascosta, difettando di una certa animosità, non poteva passarmi sotto al naso senza lasciare una traccia.:sviolinata:
Aggiungo che questo è il primo intervento degno di essere preso in seria considerazione che promana da un forumista del Pir collocato nell'area a me avversa.:giagia::giagia:
Dunque onore al merito.:giagia:
Hai ragione da vendere quando affermi che chi giudica sono i giudici del tribunale. E' la Verità.
Ciononostante non è possibile fingere di non vedere che la "meritoria opera" di questo "sputtanamento" planetario, unico fine che si era preposto "l'investigatore" sin dall'inizio, sia della Dottoressa Boccassini.
Potrebbe aspirare al nobel per la letteratura "rosa" se volessimo considerare tali le migliaia di pagine, ingombrante e voluminoso compendio di romanzate piccanti ma anche banali falsità costruite sopra le cene/feste di Arcore, se questa intrigante manipolatrice non avesse coinvolto la dignità ed il decoro di cui il nostro Paese ha sempre goduto.
Ma...non possiamo omettere un giudizio sopra agli effetti devastanti, non per il Premier ma per l'Italia, prodotti dalla diffusione oltre confine di tutta questa vicenda.
Ma la responsabilità non è solo della pedina Boccassini.
La responsabilità è soprattutto di altri.:gluglu:
Boccassini è solo lo strumento di un ben più importante consesso ove sono state prese decisioni importanti sopra la testa di tutti i cittadini della Repubblica.
Una CUPOLA composta da insospettabili signori che covano rancori annosi nei confronti di CHI ha impedito loro di compiere scempio economico e finanziario sulla nostra pella.
Riflettete amici...riflettete.
Entrate nella profondità del vostro animo e scrutate ogni angolo.
Il caso Ruby è solo la punta dell'iceberg.:sofico::sofico:
Non ci sarà processo perchè le imputazioni ascritte sono destituite di ogni fondamento.
Non ci sarà giudizio perchè tali sono stati gli errori commessi e le illegittimità che il dibattimento resterà oscurato dalle nullità.
OBI, la tua meditazione è degna di una LODE.:giagia:
E, per quanto scandalo possa suscitare io vado a reputarti.
Buona serata a tutti.iaociao:
iaociao:
Ultima modifica di Edmond Dantés; 08-04-11 alle 18:18
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Quante banalità... con tutto quello che uscito è sempre fuori.. DAVANTI A LEGGI AD PERSONAM, PRESCRIZIONI, AMNISTIE, ASSOLUZIONI PER MANCAZA DI PROVE.,.. MAFIOSI IN CASA..
Andate a nascondervi.
Ultima modifica di Aldino; 08-04-11 alle 18:07
I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


E' la verità, Credo di aver capito che tu sia una persona adulta, affermata nella sua professione, bene, dovresti dare l esempio, tutti dovreste darlo invece di correre dietro alle tesi degli avvocati difensori degli imputati con il curriculum di sivlio berlusconi, e con quello che è ormai risaputo, Perchè lo fate, Che vi entra in tasca dalla distruzione di questo paese?
Basta.
I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


In tasca nostra entra il bene incontestabilmente più prezioso: LA LIBERTA'.
Qualcuno ha deciso di sottrarcela.
Noi ci batteremo sino alla morte per conservarla integra.
Da circa vent'anni la nostra LIBERTA' è turbata da chi vuole negarcela, negandoci il diritto democratico di indicare, nelle urne, da chi vogliamo essere amministrati.
Non dai monteprezzemolo.
Non dai Della valle.
Non dai demaledetti.
Ultima modifica di Edmond Dantés; 08-04-11 alle 18:25
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)