

I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


Ma lasci perdere per favore.. a tirar fuori un fatto personale totalmete irrilevante di un magistrato che nulla poi ha a che fare in termini di paragone con l'accusa di vicende legate alla prostituzione rivolte al presidente del consiglio. Accuse di sfruttamento della prostituzione minorile nei confronti del premier e induzione alla prostituzione per lele Mora, Nicolo Minetti ed Emilo Fede.




E ti lascio perdere sì, visto che continui a scrivere stronzate ma non vai al nocciolo della questione . Ma chi se ne fotte , tanto la verità è quella che io ho scritto ma che a voi comunisti è molto indigesta , come appunto le Brigate Rosse che ancora oggi negate che siano state una organizzazione terroristica criminale partorita dal Partito Comunista Italiano . Siete ipocriti ed arroganti e volete per forza che le verità non vi si rinfaccino . Diciamo che siete comunisti e chiudiamo qui il discorso .
la giustizia dei Robespierre ancora una volta ha collocato il nostro Paese tra il Ruanda ed il Burundi


qui le br non c'entrano una emerita minchia...
si discute se sia lecito che il satrapapi (o qualunque cittadino) possa tranquillamente corrompere e profittare sessualmente di ragazzine minorenni in cambio di danaro o favori...
tutto il resto è fumo per cercare di nascondere agli italiani una vergogna che è di fronte agli occhi del pianeta






la giustizia dei Robespierre ancora una volta ha collocato il nostro Paese tra il Ruanda ed il Burundi




Quello che ha affisso i manifesti è una vittima della tangentopoli del 93 quando erano le tv di Berlusconi a diffondere nel paese le opinoni giustizialiste.. Ma stà gente manco lo ha capito che il Berlusconi e lesue tv hanno avuto la loro parte..Sono andate in galera per qualche settimana per accertamenti quando l'opinione pubblica veniva aizzata ferocemente contro i politici e poi sono diventate le vittime della malagiustizia per tutta la vita..
Ex sindaco si dice l'autore dei cartelloni
Poi si autosospende dalla liste PdlIl racconto al "Giornale". E' stato in carcere per 42 giorni. Poi è stato assolto. Ora è il presidente dell'associazione "Dalla parte della democrazia", "nata per dare manforte a Berlusconi" nella lotta per la riforma della giustizia. Ora ammette: "È stata una provocazione esagerata"
MILANO - Si svela al "Giornale" e poi si autosospende dalle liste elettorale del Pdl Roberto Lassini. Che, secondo quanto riporta il quotidiano, sarebbe l'autore dei manifesti 1 comparsi a Milano con la scritta "Via le Br dalle procure". Lui è un ex sindaco Dc, coinvolto nel 1993 in un'inchiesta che lo portò in carcere per 42 giorni e lo costrinse a una battaglia legale di cinque anni, prima di essere assolto con formula piena. Dopo il clamore provocato da dalla vicenda dei manifesti - con uno slogan che definisce "esagerato", ma garantisce che il suo gesto non voleva essere offensivo verso i magistrati e le istituzioni - ha deciso di tirarsi fuori dalla corsa per le amministrative a Milano, per cui si era candidato.
Per quella storia dice di aver perso tutto e, proprio per la sua vicenda personale, ripete che la giustizia va riformata, come fa Berlusconi. E proprio "per dare manforte a Berlusconi - si legge nell'intervista del Giornale - è stata creata due mesi fa l'associazione" 'Dalla parte della democrazia'.
E sul clamore causato dai manifesti 2dice: "È stata una provocazione. Esagerata - ammette - ma tale. Sono certo che l'obiettivo non fosse mancare di rispetto alle vittime del terrorismo". Ma lui, che si sente vittima dei magistrati, che ha dovuto rinunciare alla sua carriera politica, che ha ottenuto un risarcimento di 5mila euro, insufficienti "anche a coprire le spese legali", si fa 'paladino' di una giustizia che dice "va assolutamente riformata".
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