- Una Legge elettorale migliore non la faranno mai perché contro gli interessi della casta.
Meglio non andare a votare


- Una Legge elettorale migliore non la faranno mai perché contro gli interessi della casta.
Meglio non andare a votare
Ogni cosa è costituita da una o più coppie di poli.
Detti poli producono:.............


Non andare a votare è palesemente inutile, perchè il voto determina i rapporti di forza in Parlamento e, dato il sistema vigente (imperfetto), la maggioranza.
Poi il problema italiano non è tanto la legge elettorale (indubbiamente orribile, per carità), ma di sistema.
PEOPLE SMASH AUSTERITY


VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/






io preferirei una cosa simile
avvantaggiare il bipartitismo o un bipolarismo con coalizioni di pochi partiti ( 2 max 5-6) soglia dello sbarramento al 5% per la lista e 20% per le coalizioni, si al premio di maggioranza automatica ( chi vince ottiene il 55/ 51% dei seggi), si al voto di preferenza, i partiti che non superano la soglia di sbarramento ma fanno parte della coalizione che è entrata in parlamento non entrano, no al diritto di voto degli immigrati, penso che sia giusto che i cittadini dello stesso Stato eleggano i propri rappresentanti.
spero che sia chiaro


Ultima modifica di ubaldo voli; 05-01-11 alle 17:28
Ogni cosa è costituita da una o più coppie di poli.
Detti poli producono:.............


Ogni cosa è costituita da una o più coppie di poli.
Detti poli producono:.............


Dato che ormai non riconosco più a questo Sistema istituzionale, politico ed economico alcuna legittimità... non vado a votare.
Non sono interessato a cambiare i rapporti di forza dentro una istituzione ormai svuotata e inutile come il Parlamento, strumento in mano al Sistema per legittimare le proprie nefandezze rendendole "Leggi dello Stato".
Non credo che il marciume del Sistema sia modificabile tramite processi liberaldemocratici di voto, in quanto la liberaldemocrazia è una NonDemocrazia.
Siccome nella Storia non vi è mai stato un sovvertimento istituzionale, politico e socio-economico senza una rivoluzione o rivolta violenta, non credo che questa determinata fase storica sia diversa.
Non credo nella non violenza, nelle raccolte delle firme, negli scioperi della fame, nelle petizioni, ecc...
Credo che non andare a votare sia l'unica manifestazione di non legittimare NESSUNO dei partiti o degli esponenti politici della nostra NonDemocrazia.
Qualsiasi voto, espresso anche per il più acerrimo nemico dell'attuale Sistema, legittima l'idea che le cose possano essere cambiate tramite il voto. E non è vero.
La via legalitaria (nell'accezione liberaldemocratica del termine "legalitaria") non è più percorribile. Il Sistema liberaldemocratico, nato da violente rivoluzioni, condanna ogni forma di violenza perchè formalmente consente di percorrere la via legalitaria: nella sostanza, ciò si è dimostrato e si dimostra ogni giorno falso.

