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ULTIMA LEGIONE
Caro Der Balue rispetto il tuo punto di vista, il mio chiaramente è diverso.
Tranquillo, mi piace parlare con te, abbiamo comunque visioni diverse :sofico:
Prendi anche atto che il nazionalcomunismo non è una invenzione di Dugin, lasciando perdere Lenin e, sopratuttto Stalin (vero nazionalcomunista), ti cito solamente Niekisch, il padre del nazbol tedesco, fiero oppositore di Hitler e vero comunista.
Conosco pochissimo Nieksich, non mi sembra corretto sparare giudizi affrettati su lui, appoggio ad esempio la sua visione anti-imperialista ma mi viene istintivo rifiutare il concetto di stato assoluto affine al socialismo prussiano di Spengler. Ci cito Marx e il manifesto del partito comunista (è uno dei capitoli del manifesto)
MIA - Marx/Engels: Il Manifesto del Partito Comunista - 3
In un'ottica di stato assoluto il comunismo non riesce ad attuarsi, lo stato inevitabilmente diventa il "padrone" in quanto fornisce mezzi di produzione creando così un capitalismo di stato, autoritario e fortemente gerarchico perdendo così ogni connotazione positiva della dittatura del popolo. Mi viene in mente la Corea del Nord non proprio fiore all'occhiello del comunismo.
Ma tornando ad oggi, il capitalismo è internazionalista, su questo penso che nessuno possa negarlo. Di converso, perciò, il socialismo non può che essere nazionale (non NAZIONALSOCIALISTA chiaramente

)
La nazione è un confine creato da aristocratici e borghesi affinché avessero dei confini dove operare. E' indubbio su come all'interno di tali confini si viene a creare una determinata cultura e determinate tradizioni, su questo non ci piove, non siamo mica per la distruzione di cultura e tradizioni locali. Mi viene una forte critica però per tali "confini sacri" che fanno il giogo del grande capitale e sono funzionali ad esso e non permettono una formazione del comunismo vero e proprio, ad una vera presa di posizione dei lavoratori non solo nella carta ma anche nella realtà.
Ti chiedo inoltre: come si può costruire uno stato socialista senza avere una Nazione alle spalle? Come puoi sperare di costruire uno stato socialista in una società multietnica? Come puoi sperare di costruire il socialismo senza una condivisione di valori e di storia.
E' il capitalismo internazionalista che vuole la società multietnica.
Il capitalismo GLOBALE vuole un tale pensiero. Ricchi imprenditori sono felici dell'immigrazione selvaggia, hai ragione. Ma ciò crea un fenomeno particolare: l'immigrato si accontenta di lavorare anche in condizioni pari a quelle di uno schiavo e viene preferito ad un lavoratore autoctono che pretende diritti e condizioni umane. Quindi il "razzismo" nasce da un conflitto fra lavoratori che mette in crisi il movimento dei lavoratori stessi facendo in modo che l'operaio faccia gli interessi dei grandi borghesi ovvero cercare di convincerli a votare per loro affinché una volta saliti al potere possano modificare la situazione. In tali situazioni si vengono a creare gravi fratture all'intero del mondo dei lavoratori e nei rapporti con i proprietari del mezzi di produzione: hanno prodotto merce che permette loro di guadagnare tanto quanto i lavoratori erano autoctoni ma con la differenza che per produrre tale merce i costi della manodopera sono nettamente inferiori.
In quest'ottica deve essere internazionalista il comunismo. Lavoratori uniti di ogni colore cultura etnia devono unirsi abbattere i confini sacri (non i confini culturali che assumono altri significati non legati alla politica) e lottare contro tale sfruttamento. Per tale fine il comunismo assume tinte patriottiche e non nazionaliste. Abbattere i confini nazionali quindi confini etnici per poter creare un movimento formato da lavoratori uniti dalla classe e non divisi dal colore della pelle o dalla religione. Se tali conflitti si perpetuano continuano a fare il gioco della grande borghesia e dell'imperialismo neocon neoliberale, fornire al popolo gli strumenti per legittimare odio e approvazione per determinate azioni militari ad esempio o per non permettere la creazione di un vero movimento formato da TUTTI i salariati.
A meno che voi abbiate abbandonato l'idea della costruzione del Socialismo, nel qual caso non metto lingua.