16:56 19 GEN 2011
(AGI) - Milano, 19 gen. - Una violenza sessuale subita a soli nove anni, i pesanti maltrattamenti ricevuti da suo padre, il coraggio di parlarne solo di recente, aiutata dall'amore per un ragazzo. E' un fiume in piena Karima El Mahroug, Ruby, nella sua intervista ad Alfonso Signorini, durante la registrazione di Kalispera. Ruby ha ribadito di non aver mai avuto rapporti sessuali con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. "Sono io la prima a dire che lui non mi ha mai toccata con un dito".
RUBY: DOPO FERMO IN QUESTURA NON HO PIU' VISTO IL PREMIER
Poi la rivelazione: "Sono stata violentata dai due miei zii a 9 anni, erano i fratelli di mio padre" ha raccontato Ruby. "Ho fatto tanti sbagli nella mia vita, dopo questa vicenda ho cominciato a raccontare cavolate per costruire una vita parallela. L'unica persona con cui ho avuto il coraggio di parlarne e' stata mia madre che mi ha detto di stare zitta" ha detto Ruby spiegando che la madre le disse che, parlando avrebbe "rovinato la famiglia e si sarebbe arrivati al divorzio". "Allora ho scelto di non parlare - ha proseguito - di rimanere in silenzio fino a un mese fa quando ho avuto il coraggio di parlarne con il mio ragazzo attuale che e' colui che piu' ho amato e dal quale ho ricevuto l'affetto piu' sincero", ha riferito la ragazza, commuovendosi. E qui un'altra rivelazione: la ragazza si sposera' presto con il fidanzato Luca. Ha parlato infatti di "matrimonio in vista" con il ragazzo con il quale "riesco ad essere sincera da due mesi". "Mi sono nascosta dietro la figura di una Wonder Woman - ha proseguito - fino a quando ho trovato il coraggio di mostrare le lacrime, grazie al mio ragazzo".
RUBY: MIO PADRE MI ROVESCIO' OLIO BOLLENTE IN TESTA
La 18enne marocchina ha raccontato di essere fuggita di casa a 12 anni e di aver fatto la prima "cavolata" proprio in quell'occasione. Uscita dall'abitazione dei suoi genitori a Letojanni, ha ricordato, rubo' la borsa di una ragazza in un bar e si reco' in un albergo registrandosi con il codice fiscale della giovane derubata. "La mattina appena uscita dall'albergo - ha detto - mi sono trovata davanti le macchine dei carabinieri". Hai fatto tanti altri sbagli? "Si, ne ho fatti abbastanza, non per quanto riguarda i furti ma le persone: quel problema di raccontare una vita parallela e inventarsi delle cavolate". "A tutti dicevo di avere 18 anni, dicevo di non essere marocchina, dicevo sempre che ero egiziana", ha raccontato. Ruby ha affermato che il padre le rovescio' "una pentola di olio bollente in testa" quando lei, a 12 anni, gli comunico' che voleva convertirsi alla religione cattolica. Nel faccia a faccia con Alfonso Signorini la 18enne marocchina - in jeans attillati, camicia in voile di stampa animalier e stivali di camoscio nero, tacco 12 - ha sollevato una ciocca di capelli e ha mostrato la cicatrice che le ha lasciato quel gesto del padre.
BERLUSCONI MI HA ASCOLTATO MEGLIO DI UNO PSICOLOGO
Ruby ha raccontato di aver frequentato di nascosto il catechismo durante gli anni delle elementari, in Sicilia, e di essere stata, fin dall'inizio, affascinata dalla cultura italiana, perche' diversamente da quella marocchina in cui non si e' mai riconosciuta, permetteva piu' "liberta'" e riconosceva maggiore dignita' alle donne. La giovane si e' pero' detta delusa dalla reazione di molti italiani dopo le vicende in cui e' rimasta coinvolta. "Mi aspettavo di essere adottata e non additata in questo paese".
Ruby ha poi spiegato di avere ambizioni nel mondo dello spettacolo, perche' a suo giudizio, garantiva "facile guadagno" anche per chi non aveva titoli di studio, come lei. Karima ha raccontato di aver trovato in Silvio Berlusconi una persona molto disponibile ad aiutare una persona in difficolta', come era lei, gia' dal primo incontro, avvenuto ad Arcore il 14 febbraio scorso.
RUBY:LA GIUNTA DELLA CAMERA ESAMINERA' LE CARTE MARTEDI'
Il presidente del consiglio, ha ricordato la 18enne marocchina, mi sembro' "disposto ad ascoltarmi, a differenza di tutti gli psicologi che ho incontrato negli anni e che sono pagati per farlo".
HO CONOSCIUTO IL PREMIER IL GIORNO DI SAN VALENTINO
La giovane ha raccontato di aver conosciuto il premier "esattamente il 14 febbraio, il giorno di San Valentino". "Mi ero da poco lasciata con il mio ragazzo - ha detto - e una mia amica mi aveva proposto di fare una cena, mi aveva detto di vestirmi elegante. Io mi sono messa un tailleur grigio e solo quando siamo arrivate in taxi davanti a questo palazzo enorme mi ha spiegato che eravamo a casa del presidente". "All'inizio mi sono mostrata timida, poi mi sono lasciata andare" ha affermato. "Quando l'ho visto - ha continuato - ho detto 'piacere Ruby' e che avevo 24 anni, la mia amica mi aveva portato li' dicendo che avevo difficolta'". Ruby ha riferito che quella sera erano presenti diverse ragazze e il direttore del Tg4, Emilio Fede.
BEGAN: ORGE! UNA COSA INVENTATA, SONO IO IL "BUNGA BUNGA"
Poi ha detto di aver lasciato Arcore "appena terminata la cena" perche' faceva la cameriera in un ristorante di Milano e doveva essere a lavoro presto il mattino seguente. Prima di andarsene, ha riferito, Berlusconi "mi ha chiamata nel suo ufficio e mi ha detto che gli aveva fatto piacere conoscermi". La giovane ha riferito che il premier le ha consegnato una busta dicendole di aprirla soltanto una volta salita in macchina. "La busta conteneva 7 mila euro - ha raccontato - io non li avevo mai visti cosi' tanti soldi: guadagnavo 700 euro al mese".
SPERO DI ESSERE CHIAMATA PRESTO IN PROCURA A MILANO
Ruby ha posto dubbi anche sull'operato dei magistrati milanesi che conducono le indagini. "Anche sui pm bisogna accertarsi", ha sostenuto Ruby secondo la quale e' grave "arrivare a colpire una ragazza quando ha 17 anni, macchiandone il nome". "Spero di essere chiamata al piu' presto" a testimoniare in procura, ha auspicato, "e' dal primo novembre che sto aspettando".
La ragazza ha posto dei dubbi anche sulle date della sua presenza ad Arcore emerse nell'inchiesta. "Non mi risulta di essere stata la' tre sere di fila", ha sostenuto, precisando che la ricostruzione dei pm e' basata sulle celle del suo telefonino precisando di non aver avuto sempre con se' il telefonino sui movimenti del quale si e' basata la ricostruzione dei pm.
AGI News On - RUBY:

