



Inutile e troppo ripetitivo ora stare sempre li' a ripetere iuve ladra o iuve merda senza argomentare del perche' si dice sempre juve merda o iuve ladra.
Abbassare tutto e semplificare tutto a iuve merda o anche iuve societa' di merda o iuve societa' mafiosa di ladri di merda ora sarebbe grezzo,gretto,grossolano e netturbinolaringoiatrico anche perche' dopo che hai detto juve merda o iuve societa' ladra di merda questo non porta a poi comprendere le fondamenta sotterranee latenti che sfuggono all'occhio del casuale ossevatore che magari istintivamente si sente di dire iuve merda o iuve ladri ma senza capire perche' la iuve e'una societa' criminale tanto di merda e financo tanto ladra per definizione.
Ultima modifica di Steppenwolf; 19-11-12 alle 00:40
" Democracy is currently defined in Europe as: " A country run by Jews " . E.P.


Non so se ne avete già parlato, ho saputo adesso della notizia.
Massimo rispetto per il giocatore!
«Speziale è innocente» sulla maglia
Chiesta la radiazione di Arcidiacono
Il sindacato di polizia: «Difende un assassino»
di
ROMA - «Speziale è innocente»: ha festeggiato un gol esibendo una maglietta con questa scritta, Pietro Arcidiacono, attaccante catanese della squadra di calcio Nuova Cosenza, che milita in serie D.
Antonino Speziale è uno dei due ultrà del Catania (l'altro è Daniele Micale) condannati per omicidio preterintenzionale, con sentenza passato in giudicato, per la morte dell'ispettore capo di polizia Filippo Raciti avvenuta il 2 febbraio 2007 durante gli scontri alla stadio Angelo Massimino scoppiati mentre si giocava il derby col Palermo. Speziale è stato condannato a otto anni di reclusione con sentenza passata in giudicato dopo la conferma della Cassazione giunta giovedì scorso. Dopo l'arresto Speziale è stato arrestato.
Arcidiacono, dopo avere realizzato la terza rete della sua squadra nella gara giocata a Lamezia Terme contro il Sambiase (vinta dai cosentini 4-3), ha festeggiato mostrando una maglietta bianca, che si è fatto passare dalla panchina, con la scritta in favore di Speziale.
«Un gesto ignobile e non trova riscontri nel calcio giocato», commenta Giuseppe Brugnano, segretario della Calabria del Coisp, il sindacato indipendente di polizia. «Chiediamo - aggiunge - un intervento immediato della Federcalcio, che deve prendere una sanzione disciplinare durissima: la radiazione».
Il calciatore si difende sostendo che «non è stato un gesto contro le forze dell'ordine né, tanto meno, contro la famiglia Raciti, ma solo un atto di solidarietà verso un ragazzo che conosco perché siamo cresciuti nello stesso quartiere di Catania».
Il Cosenza afferma di essere stato all'oscuro del gesto e che la maglietta ad Arcidiacono è stata data dalla panchina dal fratello Salvatore, anche lui giocatore della squadra. Il Procuratore Federale della Figc, Stefano Palazzi, aprirà oggi un fascicolo in merito al caso visto anche che il dipartimento interregionale della Lega nazionale dilettanti «stigmatizza il gesto».
«Speziale è innocente» sulla maglia Chiesta la radiazione di Arcidiacono - Il Messaggero
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Aronica si conferma il solito impedito.
Spaghetti e pistole






SFIDE - IL CAPITANO SILENZIOSO
Ultima modifica di Leone; 30-11-12 alle 17:46



