
Originariamente Scritto da
Avanguardia
A riscriverti per l' ennesima volta perchè, tralasciando le sue avventure erotiche, reputi l' opera politica e il pensiero culturale di Silvio Berlusconi delle cagate pazzesche sarei monotono.
Forse tu sei tra quelle signore che vede nel Cavaliere l' unico capace di governare l' Italia o l' unico concreto? Beh, ti sbagli, e di grosso. Abbiamo visto che questa coalizione di destra che si pensava inossidabile dopo che hanno ottenuto una maggioranza pienissima nelle aule "sorde e grigie" si sono sfaldati come neve al sole, con una miriade di fazioni che ricatta e minaccia il Cavaliere per ottenere la sua parte di quattrini per arricchire la sua sua parte politica e la propria clientela, abbiamo l' immagine di un premier mezzo matto che con tutte le feste che fa poi non riesce a fare bene il suo compito istituzionale, abbiamo visto questo premier assorto principalmente nelle sue vicende private, giudiziarie, economiche o sessuali che fossero; amesso che da parte della magistratura talvolta vi sia volontà persecutrice che prescinde il dovere, uno così non doveva fare il primo ministro perchè troppo occupato in tali faccende non può governare pienamente, se voleva fare il politico di primo piano non si cacciava nei pasticci. Poi, di concreto, il suo pensiero cosa ha mai espresso? Solo sogni, ha solletticato i classici sogni del cittadino medio in versione "Mulino bianco" lasciando che diventassero progressivamente meno fattibili tra legge Biagi, privatizzazioni, tollerando ogni rapina della finanza sporca e del padronato, ogni malcostume amministrativo etc. Predica il consumismo quando è una cosa che potranno fare sempre meno persone e che sta devastando il pianeta.
A governare questo paese ci pensano altri, questo governo si limita quando va bene ad anticipare con "ardite" leggi le politiche più bastarde che Unione Europea e i Marchionne di turno impongono all' Italia poco dopo.
Sveglia!!! Poi liberissima di contattare Nicole Minetti, Emilio Fede e di fare le feste ad Arcore o Villa Certosa, però tieni presente che lui non è l' uomo della provvidenza.
Concludendo, l' attuale classe politica è tutta da mandare a lavorare. Per il futuro in breve propugno uno stato nazionale, socialista, autarchico con buoni rapporti di scambio con paesi antimondialisti, decrescista, dove sia rispettato l' ambiente e dove si incentivi la permanenza nei comuni di campagna e montagna. In breve è così.