Indipendentemente dal fatto che odiate o meno Berlusconi, l'onestà intellettuale (per chi ce là) dovrebbe consentire di fare anche ragionamenti politici oggettivi, quindi vado a cominciare.
Che ci sia in corso, da anni, un feroce scontro fra Berlusconi e la magistratura è indubbio in qualsiasi modo vediate la cosa, ovvero che pensiate o meno che Berlusconi (la magistratura) abbia torto marcio.
Da 16 anni assistiamo (impotenti) al fatto che la magistratura chiama Berlusconi a rispondere dei reati più svariati, taluni di gravità incredibile (vedi accuse di mafia).
Da 16 anni assistiamo, analogamente, al fatto che Berlusconi, in un modo o nell'altro, non si fa processare.
A questo punto vanno precisate alcune cose anche se indiscutibili:
1 - Berlusconi è il leader di un importante partito politico italiano
2 - In diverse occasioni (e anche oggi) ha ricoperto la carica di Presidente del consiglio
Politicamente parlando una personalità del genere che va a dei processi nel quale gli vengono rivolte accuse così pesanti, ovvero che si siede su una seggiola davanti agli alti scranni dei magistrati in un'aula di giustizia per rispondere alle loro domande di accusa, tale atto significherebbe rendere plastica, ovvero dare forma fisica sia alla subordinazione della politica alla magistratura, sia alla messa in scacco del leader politico e PrC.
Quindi signori, questa è una cosa che nessun capo di governo e leader di partito può fare (aldilà delle possibili o meno condanne) senza con quell'atto mettersi di fatto in una posizione politica estremamente negativa e molto più ingestibile che contrattaccare.
Politicamente parlando quindi, Berlusconi e la sua maggioranza non hanno alcun interesse a sottostare ad un processo.




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ncav:
