Faccio zapping e mi soffermo su Rainews, c'è Veltroni al Lingotto che fa il suo discorso di aria fritta. Parla della grande area democratica in America (vive perennemente nei film), appena mette i piedini nel piatto, esce fuori tutto ciò per cui non sarà mai il mio rappresentante.
Dietro di lui, un manifesto: 'usciamo dal 900' o qualcosa del genere che stride come un cristallo strofinato a secco quando parla di accordo con Mirafiori: "doloroso ma necessario"
Il "grande partito riformista" è per Veltroni un partito che sostiene un "accordo doloroso ma necessario" che secondo Veltroni uscirebbe in questo modo dal 900.
Parla di riforma elettorale, e poi ci mette in mezzo il bipolarismo. Il "grande partito riformista" di Veltroni, reo della fusione fredda nel pd e di una convergenza parallela con la porcellum, uscirebbe dal 900, con il bipolarismo che ha portato allo schifo attuale.
Non ci siamo caro Veltroni, non mi piaci, hai fatto il tuo tempo e per me dovresti fare un passo indietro, rimettendoti a disposizione del partito.




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