Questo è assai condivisibile.Originariamente Scritto da La Foresta che Avanza
Bello anche il simbolo.


Questo è assai condivisibile.Originariamente Scritto da La Foresta che Avanza
Bello anche il simbolo.
Ultima modifica di Lucio Vero; 23-01-11 alle 12:22


Direi più che condivisibile. Tra un pò l'unica fauna nei dintorni delle nostre case saranno i negri e l'unica flora l'erba che vendono.
Solo un commissario del popolo vivrebbe bene in mezzo al cemento e al grigio.
Ultima modifica di Orco Bisorco; 23-01-11 alle 13:20


Ultima modifica di buran; 23-01-11 alle 13:39
«Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
Paolo Sizzi


Vorrei far chiarezza su due punti:
La foresta che avanza è il gruppo ecologista di CPI, come c'è appunto scritto, non è una corrente o altra ma fa parte in tutto e per tutto di cpi. Chi fa o farà parte di questo gruppo di occuperà in particolare dei problemi legati all'ecologia in generale, così come il blocco studentesco rispetto ai problemi delle scuole, ma i punti fermi sono condivisi da tutta cpi.
Ovviamente fra i militanti di cpi, in particolare fra quelli de la foresta che avanza, ci sono anche ragazzi animalisti, vegani e vegetariani. Questo è un discorso a parte, che riguarda le scelte personali.
Comunque il gruppo non si dedicherà soltanto al mondo animale, ma anche al problema del verde delle città e dei parchi.




Un insieme ideologico e programmatico che tuteli e valorizzi l'ambiente è diverso però dall'ambietalismo, il quale invece è la Natura divenuta ideologia.
Poi l'animalismo mi pare non solo una cagata , ma una cosa in se assai pericolosa e contaminante a livello ideologico, ma è' altro affare.
Ultima modifica di Miles; 03-02-11 alle 12:50
Preferisco di no.


Ho usato ambientalismo perché è il primo termine che mi è venuto in mente, per il resto sono d'accordo con quello che dici. In ogni caso ritengo che dovrebbe essere un punto fermo di qualsiasi partito identitario. Tanto per fare il solito esempio, la lega da questo punto di vista ha fallito.




E' condivisibile il punto cinque e, volendo, localmente si può arginare la cementificazione, la speculazione edilizia, l'urbanizzazione etc se si riescono a raggiungere determinati posti chiave. Fermo restando che rimane una battaglia molto difficile, dal momento che la criminalità e le mafie hanno l'iniziativa in questo senso. E' una tematica interessante dal momento che, anche la zona dove vivo, è soggetta a questo fenomeno.
Anche il punto uno è interessante, una buona dichiarazione. Tuttavia è difficilmente realizzabile nella situazione attuale.
Per quanto riguarda la riduzione della carne nella dieta, a favore della riduzione della carne nella dieta di ognuno, chiedendo che l’Italia torni a un tipo di alimentazione consono alla sua cultura mediterranea, abbandonando diete d’importazione atlantica sembra una forzatura che riguarda esclusivamente il tipico Hamburgher di MC Donald con la carne "Svizzera". L'Italia ha da sempre piatti e prodotti tradizionali a base di carne - dallo Speck dell'Alto Adige al Lardo di Colonnata, dall'Handuja di Calabria al Porceddu di Sardegna, dalla Bistecca alla Fiorentina alla Casòla d'Insubria, tanto per fare alcuni nomi.
Il resto è molto difficile non avendo mai creduto al boicottaggio o sensibilizzazione. Apprezzo il simbolo.
Ultima modifica di Lucio Vero; 03-02-11 alle 13:39


Proprio per questo sarebbe una validissima campagna legalista, identitaria e anti-capitalista, sai che credito ti dà la lotta alla mafia?Soprattutto in un paese dove non esiste un partito che conduca una battaglia seria contro di essa.
Ecco, altro esempio di come si uniscono cose buone a cazzate.Per quanto riguarda la riduzione della carne nella dieta, a favore della riduzione della carne nella dieta di ognuno, chiedendo che l’Italia torni a un tipo di alimentazione consono alla sua cultura mediterranea, abbandonando diete d’importazione atlantica sembra una forzatura che riguarda esclusivamente il tipico Hamburgher di MC Donald con la carne "Svizzera". L'Italia ha da sempre piatti e prodotti tradizionali a base di carne - dallo Speck dell'Alto Adige al Lardo di Colonnata, dall'Handuja di Calabria al Porceddu di Sardegna, dalla Bistecca alla Fiorentina alla Casòla d'Insubria, tanto per fare alcuni nomi.
Il resto è molto difficile non avendo mai creduto al boicottaggio o sensibilizzazione.
Ultima modifica di Aurelio; 03-02-11 alle 13:44