
Originariamente Scritto da
markk
Pensateci un po', in questi anni, diciamo negli ultimi 8-9 anni, quelli che si definiscono come conservatori, politicamente, ma che si definiscono anche come "di destra", hanno preso delle tranvate pazzesche, incredibili.
La prima, la guerra in iraq, ingiustificata, sbagliata, basata su dei presupposti manifestamente falsi. E tutti i commentatori di fazione, dietro e davanti, a ripetere che era tutto ok. E non era ok un bel niente. In afghanistan idem, ricordo ancora con un po' di commozione quando si diceva che l'invasione dell'afghanistan avrebbe liberato le donne dal burka, ed è di ieri la notizia che in afghanistan è stat apporvata una legge secondo la quale le donne non contano niente e, tanto per la cronaca, continuano a dover indossare il burka.
E poi, seconda tranvata fatale, questa crisi economica epocale, una discontinuità storica tutta covata dall'ultra liberismo conservatore della destra rappresentato dalla tatcher, e da reagan, innanzi tutto, e dai loro imitatori di vario calibro in tutti i paesi del mondo.
Negli stati uniti se ne sono accorti e, a seguito degli avvenimenti di cui sopra, hanno immediatamente mandato a casa i neoliberisti, con bush e compagnia cantante, emarginandoli anche culturalmente e politicamente (e negli usa questo è un evento inimmaginabile solo fino a pochi mesi fa); negli usa i processi politici cominciano sempre prima, poi si propagano al resto del mondo (esattamente come è successo per il liberismo deregolatorio di reagan); bene, quel processo, politico, quello che ha portato un nero alla casa bianca (evento anch'esso incredibile fino a pochissimo tempo fa), deve arrivare anche in europa, è solo questione di tempo, ormai poco.