

Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


Oppure Masi ha ritenuto di dissociarsi lasciando a Santoro tutta la responsabilità di quanto va dicendo.
Lo fanno anche molti giornalisti nei confronti di ascoltatori che esprimono le loro opinioni in diretta e senza filtri.
Si sa mai che un maggistrato controcorrente in cerca di notorietà chieda i danni all'azienda per le paranoie di un giornalista dipendente nei confronti del PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ITALIANO.
PS: se un qualsiasi cittadino italiano si permettesse di trattare in questo modo il suo direttore, domani mattina si troverebbe a spasso.
Ultima modifica di ugolupo; 27-01-11 alle 23:12
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


ma travaglio ha gia' letto il compitino??
..alterno a sky...
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


N'zomma, vedo che lo stellone da sceriffo continua a dare alla testa ad alcuni soggettoni.
Io segnalarei.
Ultima modifica di Garat; 27-01-11 alle 23:13
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".






Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)





