
Originariamente Scritto da
Rasputin
Ho fatto un sogno: ho sognato che gli italiani si svegliavano una mattina e non andavano più a lavorare, non salivano più in macchina e non tornavano più la sera con le solite facce incazzate e il parcheggio che non si trova e le bollette da pagare con 1300 euro al mese mentre il tuo padrone si tromba le segretarie e sogna di delocalizzare in Vietnam.
Ho sognato che gli italiani la smettevano di dire "destra" e "sinistra", ma dicevano "noi" e "Loro", intendendo con loro la vecchia casta politico-manageriale che ci ha avvelenato la vita un po' a tutti, l'ha resa più stressante, meno felice, con più diseguaglianze, in ultima analisi meno degna di essere vissuta, per quanto uno cerchi di sfangarsela e perfino di dimenticare, o magari di andare avanti con il sarcasmo.
Ho sognato gli italiani che la smettevano di parlare di bunga bunga, di troie, di posizioni sessuali, di perversioni.
La smettevano di parlare di programmi, di percentuali, di cinesi in fila, del "programma" e del "candidato premier".
La smettevano di usare parole come "riformismo", "moderatismo", "garantismo" e "giustizialismo".
Ho sognato che la parola "riforme" veniva cancellata dal vocabolario.
La smettevano perfino di lamentarsi, di maledire il presente, di sognare rivoluzioni, perchè di parole se n'erano dette troppe ma alla fine tutto restava com'era.
Ho sognato che sì, insomma, i giovani si dessero una svegliata, perchè siamo noi che possiamo cambiare le cose: questa è la verità nonostante il sarcasmo e il cinismo dei vecchi.
I vecchi diranno sempre che i giovani sono maleducati e mollicci, è nella normalità delle cose, ma non per questo dobbiamo rassegnarci.
Ed anche in un paese come l'Italia, dove siamo minoranza assoluta, anche qui dove veniamo presentati solo come bamboccioni, fattoni o come troiette.
Anche qui perchè la gioventù araba combatte con meno, rischia di più e lo fa contro regimi ben più perfidi.