Ecco il tavolo numero 1 che avrà come argomento principale
legge elettorale , che avrà rango costituzionale e dovrà essere approvata con maggioranze qualificate
regolamenti per l'iscrizione e la fondazione di liste e partiti su POL


Ecco il tavolo numero 1 che avrà come argomento principale
legge elettorale , che avrà rango costituzionale e dovrà essere approvata con maggioranze qualificate
regolamenti per l'iscrizione e la fondazione di liste e partiti su POL


Buona sera Onorevoli colleghi io personalmente prima di procedere alla Legge Elettorale aspetterei almeno che il tavolo di lavoro sulla forma istituzionale decida che tipo di forma di governo avremo, e su quella elaborare una legge elettorale idonea; per i regolamenti su iscrizioni partiti e liste direi di inserire qualche semplice norma come la legge elettorale di POL.


Sono d'accordo con il collega Daniele sull'esigenza di congelare il discorso sulla legge elettorale in attesa di una chiara conformazione istituzionale.
Per quanto riguarda la regolamentazione dei partiti presento la mia proposta :
Articolo 1
La comunità politica di Pir riconosce la libertà di associazione partitica come uno dei presupposti essenziali per favorire la partecipazione democratica di tutti i forumisti.
Affinchè un partito politico acquisti l'ufficialità deve avere :
- almeno tre iscritti
- uno statuto
- un simbolo.
Inoltre deve sottostare all'obbligo di indizione di un congresso almeno una volta all'anno,nel quale procedere al rinnovo dell'iscrizioni.
Articolo 2
E' competenza del Ministero degli Interni controllare che vengano rispettati i requisiti prima indicati.
Articolo 3
L'Ufficialità consiste nell'iscrizione della forza politica nell'Albo generale dei partiti di Pir.
"REPUBLICAN IN NAME ONLY"


Buon testo di partenza. L'importante è tenerlo striminzito. Prima di tutto al posto di "associazione partitica" metterei "movimento politico" o partito semplicemente. Questo per non ingenerare confusione con le normali associazioni che possono regolamentarsi in completa libertà a differenza dei partiti che partecipano effettivamente al gioco.
Ho tenuto per un po' il vecchio registro dei partiti quindi ho un po' di esperienza.
Come requisiti per registrarsi metterei
Nome ufficiale del partito
sigla ufficiale (facoltativa... ma può semplificare la vita)
Simbolo
Statuto
3 iscritti
thread istituzionale (teniamo anche questo requisito?)
e con questo siamo a posto per l'iscrizione. Ora dobbiamo pensare avanti e prevedere future magagne. Per esempio possibili contestazioni su nomi/simboli quant'altro troppo simili ad altri partiti.
Come fare se esiste un "partito della gnocca" e qualcun'altro vuole fondare un "partito italiano della gnocca"? Evidentemente il secondo vuole fare una lista civetta. O magari due simboli sono troppo simili.
Possiamo risolverla così. L'iscrizione e la tenuta del registro è compito del Ministro degli Interni (o chi ha la delega) all'interno di un thread ufficiale (come quello vecchio). In questo thread uno degli iscritti al nuovo partito può scrivere un messaggio con tutti i requisiti necessari.
Dal messaggio il Ministro degli Interni ha 15 giorni di tempo per verificare la correttezza dei requisiti. Se li ritiene corretti inserisce la conferma dell'iscrizione. Altrimenti rifiuta l'iscrizione motivandola (tipo "non c'è lo statuto", oppure il "nome è simile ad un partito già iscritto"). Se lui o chi per lui entro 15 giorni non si esprime, l'iscrizione procede d'ufficio (niente furbizie assenteiste).
Ovviamente per proteggersi da abusi bisogna prevedere la possibilità di appellarsi (diciamo entro 15 giorni dall'iscrizione/rifiuto del ministro o dall'iscrizione d'ufficio).
Bisogna sempre pensare "alla Ronnie"Perciò se il Ministro cerca di portare acqua al suo mulino bisogna intervenire. Magari accorda l'iscrizione al "partito italiano della gnocca" per fare lista civetta. Il "Partito della gnocca" può fare ricorso alla corte costituzionale (o quel che sarà) per decidere in modo inappellabile (sì, ma niente sedute multiple e metodi della glossa... roba veloce). Ci si può appellare anche nel caso di mancata iscrizione.
Fino a quando la corte non si esprime il partito è congelato e a tutti gli effetti di legge non esiste (perciò non si può fare i furbi e poco prima delle elezioni provare a fare liste strane.... i partiti seri invece pensino a non creare partiti proprio sotto elezioni se temono ricorsi).
Direi che è tutto per quanto riguarda l'entrata nel registro. Sembra una procedura lunga ma solo perchè ho voluto spiegare per filo e per segno.
Possiamo anche prevedere un metodo di uscita dal registro. Non è assolutamente necessario ma aiuta molto a rendere più chiare le cose... sulla vecchia POL il registro era affollato di partiti e vecchie sigle (alcuni di dubbia provenienza) che ormai non avevano attività da anni.
Mi sentirei di escludere il meccanismo del congresso. Ci avevo pensato anche io al tempo ma mi sono accorto ha vari problemi:
1) il Ministro dovrebbe controllare per ogni partito quando ha fatto l'ultimo congresso ed è un lavoraccio... e c'è un forte rischio di fare errori/dimenticanze.
2) è facile "fare la legge trovato l'inganno": potrebbero essere fatti congressi mai chiusi o che durano mesi oppure congressi di 2 messaggi (non è un bel vedere).
Possiamo invece fare così: tutti i partiti che si presentano a elezioni da soli o in listoni rinnovano automaticamente l'iscrizione per l'anno corrente e successivo. Tipo se il partito della gnocca partecipa alle elezioni di settembre 2009 sarà iscritto al registro per tutto il 2009 e il 2010 (fino al 31 dicembre 2010).
I partiti che non partecipano (o non hanno partecipato a recenti elezioni) possono rinnovare l'iscrizione per un anno sul thread ufficiale... un semplice rappresentante può scrivere "il partito della gnocca rinnova".
Per semplificare ulteriormente possiamo scegliere un mese specifico per i rinnovi (tipo dicembre) così non bisogna calcolare la data di iscrizione di ogni singolo partito.
E' un sistema semplice e (credo) robusto.
PS. E' venuto fuori un papiro ma solo perchè ho spiegato diffusamente la questione![]()
Se condividi questi principi
http://forum.politicainrete.net/showthread.php?t=244
aderisci a Lista Repubblicana Liberaldemocratici (LR)




Ma rispolverare semplicemente il vecchio registro?


....buon testo basi del segretario di lr e ottime postille dell'on.garulfo... ho solo una questione da porre all'attenzione degli onorevoli colleghi.... come ci comportiamo nel caso il partito "bis" NON sia una lista civetta?... se... che so... il coordinatore del partito della gnocca... in rotta col segretario della gnocca... fonda il movimento gnocchisti di pol...? .... e putacaso alcuni iscritti lo seguono.... ha diritto di dichiararsi anche lui fan della gnocca oppure no?....
Liberalismo e socialismo, considerati nella loro sostanza migliore, non sono ideali contrastanti né concetti disparati


"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."




Questa proposta, pur mutuando la vecchia già esistente su Pol (approvata da una proposta regolamentare presentata dal PDUM) non è completa, ma pur nella sua incompletezza appare invasiva delle libertà e delle particolarità delle varie forze politiche.
...nello specifico vi facciamo notare che :
L'Articolo 1 Prevede infatti l'indizione e lo svolgimento di almeno un congresso l'anno...
Ma chi l'ha detto.
E se lo statuto di un partito già esistente prevedesse un periodo diverso ?
E se questo Partito o movimento non prevedesse questa forma di partecipazione della base ?
Chi siamo noi per obbligare una forza politica a comportarsi secondo un copione prestabilito che potrebbe snaturare la sua identità ?
Statuto e regolamenti interni al partito, dovrebbero essere di prorietà del Partito. Lo Statuto infatti è parte fondamentale dell'identità della forza politica stessa.
L'Articolo 2 e 3 dovrebbero fondersi in uno soltanto, nel quale il Ministro degli Interni che svolge il controllo sulla conformità alle caratteristiche di base del Partito o Movimento, accetta l'iscrizione dello stesso sull'albo con la dovuta ufficialità.
Manca infine un punto, fondamentale...
questa proposta infatti non prevede un periodo temporale di "esistenza" del Partito e/o Movimento per aver diritto di partecipare ad una corsa elettorale.
In questo modo potremmo ritrovarci, come succedeva prima della nostra proposta, che la settimana prima delle elezioni, nascano e partecipino alla consultazione, decine di nuove forze politiche al solo scopo di fare confusione (Liste e Partiti civetta)
Occorre quindi aggiungere tra i requisiti un periodo temporale (non inferiore ai tre (3) mesi almeno) di vita di un Partito o Moviemnto per aver diritto a partecipare alle elezioni.
Questo punto, può far parte di questa "regolamentazione dei Partiti" oppure della legge elettorale. A mio avviso, può essere inserito in questo regolamento, dandogli completezza e nello stesso tempo snellendo l'eventuale legge elettorale.
Vi ringrazio dell'Attenzione.
Conterio