





Basta spezzare il treno logistico tra Tripolitania e Cirenaica metre i ribelli vengono riforniti dall'Egitto e ti assicuro che una metà dei mercenari diserterà e l'altra metà verrà bombardata in mezzo al deserto in ritirata mentre viene tallonata dai ribelli.
Ultima modifica di Alexandri Magni; 20-03-11 alle 01:02


ROMA - «Gli equipaggi sono pronti a decollare verso la Libia in qualsiasi momento fosse necessario», ha detto il colonnello Mauro Gabetta, comandante del 37° Stormo con sede a Trapani Birgi
Libia, gli aerei italiani scaldano i motori: forse in missione già nella notte - Il Messaggero
Rerum cognoscere causas


Secondo me hanno fatto solo il minimo.... Cmq quanto durerà, non si sa... continueranno a bombardare anche obiettivi terrestri intorno a benghasi per renderla senza forse lealiste... Dopo di che bombarderanno anche qualunque altro mezzo che spari alle folle o verso le città... Per il resto dovranno vedersela i ribelli libici ... DUbito ci sarà un invasione di terra...
Ultima modifica di Palmuzz; 20-03-11 alle 01:04








Spero proprio che Gheddafi faccia una brutta fine (se magari vi fosse un putsch intenro di chi non vuole farsi ammazzare dalle bombe alleate sarebbe meglio, ma al momento nonsembra plausibile).
Ho visto il discorso di Sarkozy nello speciale del TG1 ieri pomeriggio, sinceramente mi son detto "ma a che titolo parla di civili e della loro difesa?", mi son risposto che lo fa con la forza delle armi, e tanto gli basta,
chissà, forse la nuova Libia entrerà nella Francofonia (ne fanno già parte stati come la Bulgaria, quindi perché non l'eventuale regime di Tripoli).
Quello che davvero non capisco è come si sia formato questa coalizione, la Franci non ha mica il potere aggregante degli USA, possibile che sia bastato fare un giro di telefonate a quelli del Quai d'Orsay per mettere assieme una coalizione pronta a combattere (al momento) nei cieli della Libia? Bah, complimenti ai "cugini", anche se credo che ci faranno le scarpe.
Mi stupisco della Germania, non vuole più fare le guerre, eppure sembrava essere il suo sport preferito (in questo caso poteva rinverdire i fasti dell'Afrikakorps), ma la Merkel non è certo stupida, sa che la sua sfera d'influenza non è sul Mediterraneo, ma nell'Europa orientale, ergo chi glielo faceva fare di impelagarsi in quest'avventura?
Comunque, non canterei vittoria troppo presto, ricordiamoci di Iraq '91 e Serbia '99 (a proposito, bisognerebbe vedere dov'è ubicata l'ambasciata cinese a Tripoli, un remake del bombardamento belgradese non sarebbe certo gradito).
Controllori di volo pronti per il decollo,
telescopi giganti per seguire le stelle
(F. Battiato, No time no space)


A leggere le dichiarazioni rilasciate da Berlusconi dopo il summit a Parigi direi che l'Italia è stata proprio mazziata. Ci hanno costretto a rimangiarci la parola data a Gheddafi, a rivedere la nostra posizione iniziale sulla no-fly zone, e addirittura a fornire basi aeree, supporto logistico e, se necessario, unità navali e velivoli. Le dichiarazioni del governo e il malumore di Berlusconi secondo me dimostrano che si è trattato di concessioni praticamente estorte ai nostri politici. È una botta enorme all'immagine e alla credibilità del paese.
Ultima modifica di Patto; 20-03-11 alle 01:31