Il Tempo - L'Idv sblocca il Copasir. Contro il Cav
Disposti a tutto pur di «braccare» Silvio Berlusconi. I dipietristi sono fatti così. È una questione congenita, sembrano avercelo nel dna. L'ultima occasione per dimostrare il loro antiberlusconismo militante i rappresentanti dell'Idv la hanno avuta grazie al Copasir. Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica era stato «bloccato» giovedì dal presidente Massimo D'Alema dopo la decisione di Pdl e Lega di disertare le riunioni fino a quando non fosse stato riequilibrato il rapporto tra maggioranza e opposizione (a favore di quest'ultima per 6 rappresentanti a 4, dopo il passaggio all'opposizione del finiano Briguglio). La «paralisi» del Copasir avrebbe, di fatto, sospeso fino a data da destinarsi l'audizione del sottosegretario Gianni Letta sul «caso Ruby» e allontanato ancora di più la possibilità che il Cav, convocato più e più volte da il "leader maximo", riferisse davanti al Comitato sulla sua sicurezza. È a questo punto che entra in scena l'Idv. Il partito di Di Pietro rinuncia con prontezza al suo rappresentante del Copasir al Senato, Giuseppe Caforio pur di - così dicono - ristabilire gli equilibri e andare avanti. «Non abbiamo esitato a fare un passo indietro - spiegano i capigruppo di Senato e Camera, Felice Belisario e Massimo Donadi - perché noi che rispettiamo le Istituzioni, vogliamo che esse funzionino al meglio, specie in un settore dello Stato di importanza assai delicata».
Per il tempo è meglio che un organismo resti bloccato , piuttosto che funzionare e magari fare danno a berlusconi .
Non sono irresponsabili quelli del PDL e lega che disertano ( NON FANNO IL LORO LAVORO ) per aver perso la maggioranza , ma l'IDV che sacrifica il suo rappresentante per rimettere al lavoro il copasir.
Allucinante questi de il tempo :gluglu:




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ncav:

