Diciamo pure che sono titoli che una persona media sotto i 30 anni dovrebbe avere, ci sono più laureati a fare gli spazzini che negli uffici.
Probabilmente il nano si rivolge al suo elettorato medio che al massimo avrà la licenza elementare.
Visualizzazione Stampabile
Berlusconi non è un pirla. Lui, purtroppo per noi, sa con certezza che gli Italiani sono talmente imbecilli da credere che basti una qualsiasi laurea e sapere una lingua per avere potere e responsabilità. Ovvero, lui sa che qualsiasi cosa che lui afferma (anche che 1+1=3), ci saranno sempre i fedeli bananasa dargli ragione.
:giagia:
Il vostro fanatismo è pari solo alla vostra ignoranza: la franchigia di un milione si applica solo ai parenti in linea retta. Cioè anche i fratelli del de cuius pagano a partire da 100.000€
Patetico poi che siete passati da "far piangere i ricchi" a togliere l'ICI solo ai poveri. Ormai possedere qualcosa è un crimine
1) non so quali siano le tue fonti, non mi risulta che esistano proposte politiche precise nel senso da te indicato.
2) Se non ricordo male non 300.000 ma 500.000 e non per asse ereditario , ma per singolo erede. Oltre questa soglia non vi sarebbe stata alcuna confisca ma percentuali di imposta piuttosto modeste.
3) purtroppo il sistema bipolare tende ( ancor più del vecchio proporzionale) a far sì che chi vince ( qualsiasi esso sia ) tenda a favorire quei ceti sociali che ne hanno determinato le fortune politiche , francamente se favore verso qualcuno ci deve essere , preferisco che esso sia verso i più deboli.
L'unico modo perchè chi governa non favorisca nessuno è quello che non modifichi niente di ciò che trova ( ma in queto caso chi ritiene d'essere sfavorito dal sistema esistente troverebbe pur questa una ingiustizia).
Quanto l centrodestr non mi risult che berlusconi sia stto profigo di leggi contrarie al suo personale interesse, bene o male Prodi , stando a quanto tu afferm isui 30 0 40 mil euro di reddito nnuo, ha dtto pagare di più anche a lui stesso ed a non pochi dei suoi stessi elettori; ed anche questa è la differenza tra una persona seria ed un approffitttatore.
L'imposta di successione è stata una battaglia anche di un personaggio come Sturt Mill che berlusconi aveva messo, in un suo famoso opuscolo propagandistico inviato a tutti gli italiani, come simbolo del buon economista contrapposto a Carlo Marx ( potrai ovviamente dire che questo dimostra solo l'ignornza sua e dei suoi consiglieri)., L'imposta di successione , anche particolarmente elevata, era auspicata anche dal primo programma del Partito Repubblicano di fine '800. Se i liberisti ritengono che la competizione sia la grande spinta del progresso, perchè non permettere a tutti di partecipre concretamente alla gara per vedere chi è più capace; che competizione vi può essere tra chi è nato miliardario e chi è nato povero? Allargando il campo della competizione effettiva si arrichisce tutta la società. Ovviamente , va salvaguardata anche l'aspirazione a lasciare le proprie fortune ai propri figli ( che anche questo è un elemento di stabilizzzione sociale e di sprone al miglioramento) ; tutto sommato una politica di imposte di successione non punitiva , ma neanche solo simbolica, credo sia una soluzione bastevolmente equa. Che poi ogni uno tiri dalla parte del suo interesse è elemento quasi inevitabile dell'animo umano ( elemento che fortunatmente non sempre si manifesta in tutti gli uomini e, comunque, con una diversa scala di accanimento).
Debbo ggiungere che personlment esarei pe rabolire , o quantomeno per ridurre fortemente, la cos' dett legittima; s euno vuol lasciare la sua eredità ad un centro di ricerca scientifica ,od alla badante che è stata tanto carina con lui, dovrebbe avere il pieno diritto di farlo. i figli di un uomo ricco sono già stato fortunati ( ferme restando le altre condizioni) per questo fatto, cerchino almeno di comportarsi in modo di meritare la successione e non di trovarsi magari arciricchi senza aver fatto nemmeno questo piccolo sforzo.
Tutto normale!!!!!
Quanto costa allo Stato l'accanimento dei giudici contro il Cavaliere, cioè a noi contribuenti, quanto paghiamo questa attività giudiziaria contro il Cavaliere? ... milioni di euro: le spese per le intercettazioni con tutto quello che comporta su altre cose che interessa tutti italiani,no solo una parte
Quanto paghiamo? Metti anche fossero, per assurdo, 600 milioni di euro, sono 10 € a cittadino. Cifra che pago ben volentieri per avere la certezza che anche chi ci governa, a fronte di gravi sospetti di reato, sia indagato e successivamente processato, come ogni normale cittadino. Ma poi, non capisco perchè i costi dell'attività giudiziaria dovrebbero essere un motivo per non farla o per limitarla...
:gratgrat: