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Rif: Divorzio
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Sbirro
Ma scusate, anche io sono per la famiglia, però se 2 persone non si vogliono più bene o comunque non riescono più a stare insieme è giusto che si separino.
Oltretutto non nemmeno vero che è un fallimento. Conosco coppie che si sono separate dopo 20 anni di matrimonio però non rinnegano la loro storia.
ma guarda che la dottrina cattolica ha sempre previsto la possibilità per gli sposati di separarsi e di andare a vivere in case diverse, quando questo è necessario per il bene della famiglia, perché i coniugi non si possono più manco vedere.
io al mio primo post in questa discussione ti ho postato la dottrina corrente che stabilisce che si può ricorrere anche al divorzio civile (quindi una separazione ancora più netta), quindi di che stiamo parlando? :gratgrat:
forse invece di divorzio e di separazioni dovresti parlare di "possibilità di ri-accoppiarsi con qualcun altro e di ri-fare altri figli". In questo caso come cattolici siamo tutti contrari per i motivi gia spiegati. Tuttavia la Chiesa non chiede una legge dello Stato che impedisca di fare queste cose, perché sarebbe controproducente e impossibile da realizzare.
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Rif: Divorzio
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Originariamente Scritto da
Sbirro
No, è un amore finito.
Un amore presumibilmente eterno (sennò non ci si sposerebbe) se termina è un fallimento
Almeno secondo la logica.
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Rif: Divorzio
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Originariamente Scritto da
Miles
Un amore presumibilmente eterno (sennò non ci si sposerebbe) se termina è un fallimento
Almeno secondo la logica.
Non tutti coloro che si sposano possono essere sicuri al 100% che il loro amore sarà eterno. Certo è giusto che se ti sposi in Chiesa e giuri fedeltà eterna e poi divorzi, dopo non ti puoi risposare in Chiesa. Non metto in discussione questo, ogni dottrina ha le sue regole.
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Rif: Divorzio
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Originariamente Scritto da
Sbirro
Non tutti coloro che si sposano possono essere sicuri al 100% che il loro amore sarà eterno. Certo è giusto che se ti sposi in Chiesa e giuri fedeltà eterna e poi divorzi, dopo non ti puoi risposare in Chiesa. Non metto in discussione questo, ogni dottrina ha le sue regole.
La posizione della Chiesa, e quindi consequenzialmente la nostra,
è stata già data da Quinto.
Direi che hai avuto risposta, no? :)
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Rif: Divorzio
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Originariamente Scritto da
Miles
Ma se uno dichiara il falso, non è colpa della S.Rota. In un sistema giuridico ciò che dovrebbe impedire la falsa testimonianza o la frode processuale è il timore delle conseguenze (e ricordiamo che alla S.Rota si rivolge il credente, il non credente o il cristiano tiepido ha i tribunali civile) , non certo se il tribunale è di manica larga o meno.
Credo tu confonda la causa con l'effetto , cioè.
C'è stato qualche tempo fa un richiamo del Papa o di qualche vescovo alla sacra rota perché fosse di manica meno larga. Lo cercherò, mi ricordo che ne discuteva Augustinus. Se la gerarchia se ne preoccupa è evidente che qualcosa non va.
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Originariamente Scritto da
Miles
E' come sopra una cosa che se applicata prima e non dopo l'iter canonico, dovrebbe dare i suoi frutti e prevenire la rottura.
Non credo che se uno cioè effettua tale autoesplorazione spirituale dopo, possa ottenere dei risultati che non avrebbe ottenuto prima.
Ripeto, se si arriva alla rottura si può affrontare il problema da due prospettive.
O una ricerca a monte od una a valle. La Teologia occidentale e larga parte di quella orientale, propende per la prima ipotesi. Evidentemente i problemi che ponevo sopra han fatto scartare la validità nel mondo reale della tua ipotesi.
La teologia occidentale senza dubbio. Quella orientale prevede la possibilità del divorzio e in determinati casi la possibilità di risposarsi.
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Rif: Divorzio
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napici
C'è stato qualche tempo fa un richiamo del Papa o di qualche vescovo alla sacra rota perché fosse di manica meno larga. Lo cercherò, mi ricordo che ne discuteva Augustinus. Se la gerarchia se ne preoccupa è evidente che qualcosa non va.
Verissimo.
Te lo posto io per amore di verità:
Il Papa richiama la Sacra Rota : «Basta annullamenti nozze a ogni costo» - Corriere della Sera
Ma una cosa è dire che una cattiva interpretazione di un sistema ha portato a degli abusi, un altra è dire che tale sistema sia sbagliato dal punto di vista teologico o canonico.
E' una differenza tra ortoprassi ed ortodossia
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La teologia occidentale senza dubbio. Quella orientale prevede la possibilità del divorzio e in determinati casi la possibilità di risposarsi.
E vabbeh, ma noi semo Romani, mica scismatici
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Rif: Divorzio
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Originariamente Scritto da
Miles
Ma infatti io non dico che bisogni eliminare gli annullamenti o che siano sbagliati dal punto di vista teologico o canonico, dico solo di concederli quando le condizioni per l'annullamento sono chiare e comprovate. Se anche il papa richiama la sacra rota è evidente che ad un certo punto ci sono stati troppi "annullamenti ad ogni costo".
Citazione:
Originariamente Scritto da
Miles
E vabbeh, ma noi semo Romani, mica scismatici
Ma l'avevo detto subito che la mia posizione (personale, non definitiva) non era allineata con la Chiesa Cattolica. Non voglio certo proporla come quella sicuramente giusta, ne voglio solo parlare :)
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Rif: Divorzio
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Originariamente Scritto da
Sbirro
Non tutti coloro che si sposano possono essere sicuri al 100% che il loro amore sarà eterno. Certo è giusto che se ti sposi in Chiesa e giuri fedeltà eterna e poi divorzi, dopo non ti puoi risposare in Chiesa. Non metto in discussione questo, ogni dottrina ha le sue regole.
Eterno no.......infatti "finchè morte non vi separi"...un vedovo/a si può tranquillamente risposarsi
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Rif: Divorzio
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Originariamente Scritto da
napici
Ma infatti io non dico che bisogni eliminare gli annullamenti o che siano sbagliati dal punto di vista teologico o canonico, dico solo di concederli quando le condizioni per l'annullamento sono chiare e comprovate. Se anche il papa richiama la sacra rota è evidente che ad un certo punto ci sono stati troppi "annullamenti ad ogni costo".
E qui concordo.
Citazione:
Ma l'avevo detto subito che la mia posizione (personale, non definitiva) non era allineata con la Chiesa Cattolica. Non voglio certo proporla come quella sicuramente giusta, ne voglio solo parlare :)
Il punto di vista Cattolico è che il matrimonio sia un sacramento e come tale non derogabile od annullabile (a similitudine dell'ordinazione sacra, lo spretato rimane comunque sacerdote in eterno , solo è sciolto dagli obblighi del suo status).
Come tale e come istituito da Cristo :
Citazione:
Originariamente Scritto da Matteo 19,3
«Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l'uomo non lo separi».
Gli ortodossi (ma che io sappia nemmeno tra le varie chiese autocefale c'è concordia sulla questione, ed alcune son più vicine, in questo ambito, alla Teologia occidentale) viceversa subordinano il dato pastorale al dato rivelato.
Il problema è se è più giusto essere più vicini al Vangelo o alle comodità degli uomini (per quanto concerne almeno i Sacramenti , altro è dire "viviamo come nella Palestina dell'anno 30)
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Rif: Divorzio
Ah Miles, una piccola curiosità personale che da studente di legge non sono ancora riuscito a sapere: il Codex giustinianeo prevedeva il divorzio, o meglio il ripudio, ex justa causa, ma anche la possibilità di risposarsi a determinate condizioni. Se uno si risposava, ciò aveva solo valore civile o anche religioso?