Quoto pienamente l'iniziativa.


Quoto pienamente l'iniziativa.




Mettiamo che esistesse un sistema di questo tipo, per cui il datore di lavoro paga al lordo i dipendenti e loro si versano i contributi autonomamente, potrebbero esistere poi delle tutele agli stipendi dei lavoratori? Come dicevo prima, non è che poi qualche furbo abbasserebbe ulteriormente gli stipendi? Parlo per assurdo naturalmente.


Lo Stato e i dipendenti pubblici, molto molto meno...e vedrai come di fronte alla necessità di mantenere sè stessi, gli alfieri dello Stato i principi della Costituzione se li mangeranno a colazione, attraverso qualche "interpretazione" originale che i cittadini bifolchi non possono capire.
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


Posso sempre farmi un'assicurazione privata per la tutela del salario.
Al furbo non so se conviene abbassare il salario se le cose vanno bene.
Gli operai non sono coglioni.
Ho lavorato spesso da indipendente e a mio rischio non avevo diverse coperture assicurative, mi è sempre andata bene e il guadagno è sempre stato ottimo.
Ho lavorato da operaio e non ti dico con quali paghe da fame e mi dovevo pure sorbire e controllare tutte le trattenute per vedere se erano sbagliati i calcoli.


La questione effettiva non è tanto quella di lavorare gratis per lo stato ma di avere un prelievo alla fonte sul tuo stipendio. Subire la decurtazione delle tasse dalla tua busta paga, senza poter esprimere il giudizio sacrosanto che ogni contribuente deve poter esprimere. Soddisfazione o disappunto per la gestione della cosa pubblica, attravero il pagamento o l'evasione delle tasse. Punto. Tutto il resto sono stronzate, Kostituzione o non Kostituzione. La storia delle prestazioni gratis è un pretesto per attaccare il Sostituto di Imposta, visto che se lo si facesse direttamente il nostro Cesso di Kostituzione, quel pezzo di carta da culo scritto da merdosi parassiti Komunisti e Democristiani, statalisti fanatici e dunque fanatici delle tasse, semplicemente vieta al popolo di "promuovere leggi di iniziativa popolare o referendum in materia fiscale"... Insomma PAGHI E ZITTO! Indipendentemente dalla qualità dell'amministrazione, che ha sempre fatto schifo!.
No. Questo non è civile. Non è accettabile perchè non è rispettoso della dignità del singolo lavoratore. E oltre tutto è una tattica preordinata che la politica sfrutta regolarmente per fomentare l'odio nei confronti di chi il sostituto di imposta non ce l'ha! Ed è libero di decidere con la sua testa se è soddisfatto o meno dei servizi statali!
E ci sono mille ragioni per sostenere e incoraggiare l'EVASIONE FISCALE. Prima di tutto gli sprechi, che ammontano a miliardi di euro. E che tutte le teste di cazzo adoratori dello Stato e delle sue tasse non conoscono. Perchè sono lobotomizzati e incapaci di pensare, oltre a soffrire della sindrome di Stoccolma nei confronti dello Stato stesso, convinti come sono che faccia sempre il bene dei cittadini e sia l'unica entità legittimata a farlo, perchè sta scritto in qualche pezzo di carta. Insomma un mucchio di stronzate. Peggio che far ragionare un cattolico sull'esistenza o la natura di Dio. Questi stronzi mentalmente menomati non identificano lo Stato in ciò che realmente è: burocrati e politici. Stop. È questa l'origine dell'errore di valutazione. Nient'altro. E scelgono sempre in base a criteri stupidi come l'ideologia politica, l'appartenenza ad un partito invece che ad un altro o peggio...Pure cazzate, prive di valore sul piano reale.
La realtà è che ognuno è libero di pensare e di scegliere, se lo vuole, ma non può obbligare nessun altro, nè intenzionalmente nè di fatto, a fare come vuole lui. E il Sostituto di Imposta è una forma di estorsione preventiva messa in atto da chi si crede superiore agli altri e vuol pensare per loro, perchè nel suo delirio di superiorità è convinto di dover obbligare la gente a pagare le tasse sempre e comunque. Nonostante il malgoverno e gli sprechi. E i continui disservizi. E le clientele. E le inefficenze. E la delinquenza organizzata a braccetto con la politica.
Quanto la classe dirigente, e la popolazione tutta si sarà responsabilizzata, allora questi fenomeni spariranno ed il compromesso delle tasse diverrà accetabile. Fino ad allora nessuno è legittimato a estorcere un centesimo a chi lavora. Soprattutto a chi lavora per un azienda privata senza agganci politici, raccomandazioni, e altri strataggemmi messi in atto dalla politica per garantire la sua stessa sopravvivenza.
Senza i quali non dico che sparirebbe, ma verrebbe sensibilmente ridimensionata.
SVEGLIA GENTE. È TUTTA QUESTIONE DI FORMA MENTIS. NIENT'ALTRO.


a me sembra una grande sciocchezza. Mi sa tanto che sta pensando di entrare in politica.


Esiste già. Il Cile. La riforma delle pensioni fatta dal Ministro Josè Pinaera sotto il Governo Pinochet.
I furbi esistono ed esisteranno sempre. Se c'è libertà di lavoro un dipendente può tranquillamente salutare il datore di lavoro furbo e cercarne uno più leale. Ma non è certo con la tassazione esasperata che incoraggi la gente ad aprire attività ed offrire posti di lavoro.


Quando le cose vanno bene raramente ci saranno persone insoddisfatte, il problema si pone nei periodi di magra.
Anche io sono indipendente e non ti dico la rottura di palle nel pagare una valanga di tasse (che poi uno dovrebbe pagare anche se non guadagna niente), mi chiedo solo cosa farei se avessi dei dipendenti....boh.


Si, il lavoratore se ne può sempre andare e questo è vero, il problema, come dicevo prima è che nei periodi come questi i furbetti nascono come funghi e il lavoro è sempre di meno.
E' necessario per prima cosa fare in modo che i perio di di magra non si ripresentino più e in secondo luogo avere una strategia per non lasciare la gente con un pugno di mosche in mano.