Riferimento: Imprenditore: «Non faccio da sostituto a questo Stato»
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THE MATRIX
Credo che anche io potrei sfidare chiunque nel sostenere che tale aspetto non sia affatto anticostituzionale.
In che modo ?
Il lavoro e' il fondamento della proprieta' privata... e pagare i contributi per conto dei dipendenti e' senz'altro una prestazione lavorativa.
Espropriarla senza indennizzo e' palesemente anti-costituzionale.
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Biordo
Sarebbe pero' interessante se fosse data ai lavoratori dipendenti la possibilta' di fatto di evadere le tasse come fanno gli autonomi...lo stato italiano dovrebbe semplicemente dichiarare il fallimento, ma questo e' tutto un altro discorso.
i più grandi evasori sono i dipendenti statali.
che hanno quasi tutti un 2 ° lavoro in nero
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Un'iniziativa di principio, che non farebbe altro che aumentare i costi lavorativi visto che ogni dipendente per calcolarsi le ritenute dovrebbe rivolgersi ad un professionista o quantomeno perderci del tempo per capire quanto versare accollandosi il rischio d'errori. Basterebbe una deduzione forfetaria di pochi euro a dipendente alle imprese per far sì che ci sia una prestazione a titolo oneroso invece che un obbligo di prestazione a titolo gratuito o più comunemente detto schiavismo.
Il sostituto d'imposta è proprio il minore dei problemi italiani, ma tant'è. Se serve a far svegliare qualcuno dal torpore e dall'indottrinamento statalista, ben venga.
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ciddo
In che modo ?
Il lavoro e' il fondamento della proprieta' privata... e pagare i contributi per conto dei dipendenti e' senz'altro una prestazione lavorativa.
Espropriarla senza indennizzo e' palesemente anti-costituzionale.
Però non limiterei l'argomento alla costituzionalità o meno; semplicemente si tratta di una norma iniqua, per tutti, per l'imprenditore che deve sostenere dei costi forzatamente e per conto di terzi, il lavoratore ha cui è negata l' autodetrminazione. Se ci fosse veramente la volontà di percorrere questa strada, è meglio varare una nuova legge nel rispetto della costituzione esistente, perchè se ci si va ad infilare nel ginepraio delle modifiche costituzionali i presenti alla discussione saranno già tutti in pensione.
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Immanuel
Un'iniziativa di principio, che non farebbe altro che aumentare i costi lavorativi visto che ogni dipendente per calcolarsi le ritenute dovrebbe rivolgersi ad un professionista o quantomeno perderci del tempo per capire quanto versare accollandosi il rischio d'errori. Basterebbe una deduzione forfetaria di pochi euro a dipendente alle imprese per far sì che ci sia una prestazione a titolo oneroso invece che un obbligo di prestazione a titolo gratuito o più comunemente detto schiavismo.
Il sostituto d'imposta è proprio il minore dei problemi italiani, ma tant'è. Se serve a far svegliare qualcuno dal torpore e dall'indottrinamento statalista, ben venga.
E se invece di un rimborso di pochi euro si facesse un rimborso basato sui costi reali, compreso quello del personale, andrebbe bene, ?
Una azienda nasce per produrre utili, non per fare prestazioni fiscali assistenzialistiche ai dipendenti
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ciddo
Perche', secondo te l'inps e' "stabile" ?
Sono decenni che chi paga i contributi viene preso per il culo con continui scalini ... scaloni ... e revisioni di quella che sara' la sua pensione e la sua eta' pensionabile ... senza che nessuno dei paganti abbia la minima voce in capitolo (roba che nessuna assicurazione privata potrebbe permettersi, se non al costo di chiudere il giorno dopo), e tu hai il coraggio di affermare che dare i soldi allo stato perche' li risparmi al proprio posto sarebbe un affare ?
Devo ancora conoscere una assicurazione privata fatta come dici tu :gratgrat:
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Nostradamus
Ma non è possibile dichiarare da qualche parte che si intende rinunciare a tutti i "servizi" erogati dallo stato e quindi pagare in proporzione le relative tasse?
Si però poi non esci nemmeno di casa perchè non hai pagato per l'utilizzo di strade e marciapiedi pubblici
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Razionalista
Si però poi non esci nemmeno di casa perchè non hai pagato per l'utilizzo di strade e marciapiedi pubblici
Mi sembra giusto. Come si fa?
Non si può invece. Nel giro d'un mese non esisterebbe più nulla di pubblico se si potesse.
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Immanuel
Un'iniziativa di principio, che non farebbe altro che aumentare i costi lavorativi visto che ogni dipendente per calcolarsi le ritenute dovrebbe rivolgersi ad un professionista o quantomeno perderci del tempo per capire quanto versare accollandosi il rischio d'errori. Basterebbe una deduzione forfetaria di pochi euro a dipendente alle imprese per far sì che ci sia una prestazione a titolo oneroso invece che un obbligo di prestazione a titolo gratuito o più comunemente detto schiavismo.
Il sostituto d'imposta è proprio il minore dei problemi italiani, ma tant'è. Se serve a far svegliare qualcuno dal torpore e dall'indottrinamento statalista, ben venga.
Be' si... e' un'iniziativa di principio, che , spero, susciti un dibattito pubblico sul fatto che la tassazione dovrebbe essere un "dovere" individuale del tassato ... con magari qualche approfondimento libertario sui fondamenti della presunta legittimita' delle tasse.
Dell'eventuale compenso alle imprese frega poco... anche perche' penso che l'ingranaggio infernale dello stato trovera' il modo di schiacciare questa iniziativa. L'unica speranza e' che non passi sotto silenzio.
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karasumi
Però non limiterei l'argomento alla costituzionalità o meno; semplicemente si tratta di una norma iniqua, per tutti, per l'imprenditore che deve sostenere dei costi forzatamente e per conto di terzi, il lavoratore ha cui è negata l' autodetrminazione. Se ci fosse veramente la volontà di percorrere questa strada, è meglio varare una nuova legge nel rispetto della costituzione esistente, perchè se ci si va ad infilare nel ginepraio delle modifiche costituzionali i presenti alla discussione saranno già tutti in pensione.
L'iniziativa in se e' di Fidenato, mica di qualche politico (che non se la sognerebbe mai) ed e' di portata talemente grande che scardinerebbe il sistema fiscale... per questo tentaranno in ogni modo di schiacciarla, e di passare la cosa sotto silenzio.
Mi pare che, dal punto di vista di coloro che hanno in mente un dimagrimento dello stato e la fine della cultura statalista che pervade il nostro tempo, questa iniziativa sia apprezzabile indpendentemente dalle strade che si apriranno: modifca costituzionale... nuove leggi, indennizzi, abolizione del sostituto d'imposta.
Ognuna di queste strade mette lo stato in difficolta', il che e' sempre bene.