





Un'iniziativa di principio, che non farebbe altro che aumentare i costi lavorativi visto che ogni dipendente per calcolarsi le ritenute dovrebbe rivolgersi ad un professionista o quantomeno perderci del tempo per capire quanto versare accollandosi il rischio d'errori. Basterebbe una deduzione forfetaria di pochi euro a dipendente alle imprese per far sì che ci sia una prestazione a titolo oneroso invece che un obbligo di prestazione a titolo gratuito o più comunemente detto schiavismo.
Il sostituto d'imposta è proprio il minore dei problemi italiani, ma tant'è. Se serve a far svegliare qualcuno dal torpore e dall'indottrinamento statalista, ben venga.
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.


Però non limiterei l'argomento alla costituzionalità o meno; semplicemente si tratta di una norma iniqua, per tutti, per l'imprenditore che deve sostenere dei costi forzatamente e per conto di terzi, il lavoratore ha cui è negata l' autodetrminazione. Se ci fosse veramente la volontà di percorrere questa strada, è meglio varare una nuova legge nel rispetto della costituzione esistente, perchè se ci si va ad infilare nel ginepraio delle modifiche costituzionali i presenti alla discussione saranno già tutti in pensione.




"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.


Be' si... e' un'iniziativa di principio, che , spero, susciti un dibattito pubblico sul fatto che la tassazione dovrebbe essere un "dovere" individuale del tassato ... con magari qualche approfondimento libertario sui fondamenti della presunta legittimita' delle tasse.
Dell'eventuale compenso alle imprese frega poco... anche perche' penso che l'ingranaggio infernale dello stato trovera' il modo di schiacciare questa iniziativa. L'unica speranza e' che non passi sotto silenzio.


L'iniziativa in se e' di Fidenato, mica di qualche politico (che non se la sognerebbe mai) ed e' di portata talemente grande che scardinerebbe il sistema fiscale... per questo tentaranno in ogni modo di schiacciarla, e di passare la cosa sotto silenzio.
Mi pare che, dal punto di vista di coloro che hanno in mente un dimagrimento dello stato e la fine della cultura statalista che pervade il nostro tempo, questa iniziativa sia apprezzabile indpendentemente dalle strade che si apriranno: modifca costituzionale... nuove leggi, indennizzi, abolizione del sostituto d'imposta.
Ognuna di queste strade mette lo stato in difficolta', il che e' sempre bene.