

"Sarebbe anche simpatico, se non fosse nazista!" (Malandrina) :gluglu:
"Al di là dell'approvazione o disapprovazione altrui!" :gluglu:


gene normanno




Seguire pedissequamente ogni regoletta, credo.
gene normanno




Io cmq sono per il qual'è.
"Ma il nostro discorso è un altro. Franco Fochi sostiene che si deve scrivere qual'è ma non condanna come errore qual è; insomma egli ha messo o rimesso di moda un'altra duplice grafia del patrio idioma. Con tutte le parole che si possono scrivere in due, tre, quattro modi, non ce n'era davvero bisogno. [La prima scienza pp. 72−75]"
gene normanno




Non ti resta che verificare se la tua spontanea adesione alla "duplice grafia del patrio idioma" è da te stesso condivisa nella "razio". Nel caso affermativo, hai reinventato almeno implicitamente e intuitivamente la critica del Fochi.
gene normanno


"Sarebbe anche simpatico, se non fosse nazista!" (Malandrina) :gluglu:
"Al di là dell'approvazione o disapprovazione altrui!" :gluglu:


Oppure il problema è la produzione di regolette abbastanza inutili, quindi stupide (che poi dipendono dagli usi).
Come in un eccesso di regolamentazione.
"E sentiamo Bruno Migliorini: « Che si scriva un uomo e non un'uomo, un enorme peso e invece un'enorme ingiustizia è una distinzione non fondata sulla fonetica ma sulla schematizzazione dei grammatici. Distinzione artificiale è perciò quella fra "troncamento" e "elisione", ma una volta che questa distinzione si accetti (...)" (Bruno Migliorini)
"(...) essendo il qual tronco una cosa storicamente morta, c'è solo il quale da elidere; perciò, apostrofo". (Fochi)
gene normanno