In Italia non c'è stata nessuna bolla immobiliare. Così si dice.
Ma ne siamo proprio sicuri? Anche in Italia i prezzi immobiliari sono cresciuti parecchio nell'allegro decennio che ci siamo lasciati alle spalle.
Certo, da scontare forse il fatto che a fine anni novanta i prezzi erano un po' più depressi che in altri paesi, ma è difficile poterlo stabilire.
Di fatto, pare che le compravendita siano in ripresa. Ma i prezzi? Che fine faranno i prezzi delle case italiane? Milano e Roma nessuna bolla?
Possibile che le famiglie dei ceti medi abbiano un milione, un milione e più di euro per case da 180 metri quadrati in zone semi centrali nelle grandi città?
Possibile che anche in schifosi paesi di campagna a 20km dalla città, con 200.000 euro ti porti a casa una villetta a schiera dal discutibile gusto estetico o la bifamiliare? Senza contare che facendosi un giro in questi paesotti l'impressione generale è che gli impresari non siano stati con le mani in mano negli anni passati. E chi se li compra? Il 30% di disoccupati giovani?
A Milano è tutto un fiorire di lusso da 8000/mq di media. Fieracity, Porta Nuova, tutto stralusso e pregio, nelle due aree interessate dai maggiori investimenti degli ultimi anni con il solito intreccio politica, banche, selezionatissimi palazzinari.
L'altro stralusso, SantaGiulia, alla fine si è visto solo a metà e il risultato non è neppure paragonabile al progetto.
Insomma i prezzi non possono che andare giù. Lenti o veloci, se salgono ancora me sparo sui cog...![]()




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