circa un anno fa in altro Forum un navigante aveva posto una domanda,e che domanda!
Rivisto nell’agosto 2008-08-13 Cita:
Scritto in origine da Ksatriya
Cosa pensate che sia il tempo? Come è "strutturato", se così si può dire? Ne avete una concezione lineare, circolare, o cos'altro?
E' interessante tra l'altro nell'eterno ritorno dell'uguale di Nietzsche, argomento che ammetto di non aver compreso molto, la similitudine/ispirazione alla concezione temporale delle società tradizionali, in cui il tempo è percepito come un alternarsi di giorno-notte e di stagioni.
A distanza di un anno non mi risulta sia stata risposta e d allora ve ne propongo una fra le tante possibili ma che ancora non sono emerse qui nella forma scritta.
Ci volete provare?
Ecco cosa ne penso:
E' una sfida intellettuale e filosofica che non dev'essere lasciata in mano ai soli scienziati positivisti.
E' necessario che il tempo,la sua Natura ,non venisse mai scoperta perché l'uomo dovrebbe desiderare di conoscere ma mai credere di sentirsi consapevole di sapere tutto.
Rammento che gli antichi greci ,così si è scritto,ritenevano il tempo circolare,quindi ,aggiungo io, infinito nel raggio e nell'orizzonte degli eventi,insomma la sua circonferenza..
E penso che essi traessero quest'idea osservando la volta stellare e dalla forma degli astri visibili.
Il pensiero di quei saggi greci era probabilmente derivato da incontri con la scienza Indiana ,che appare più antica, e che per prima analizzò il significato filosofico dello zero, rappresentato da essi con un circoletto vuoto.
Ho letto un libro in proposito e devo dire che lo zero ,l'insieme vuoto, suggerisce il suo opposto,l'insieme pieno.
Ora mi domando può esistere un non tempo? un tempo vuoto in senso filosofico e scientifico non in senso esistenziale.
Evidentemente non esiste nel momento che ci poniamo la questione sia come forma di materia sia come forma di energia.
E se è vero il fondamento della scienza che nulla(dico Nulla) si crea ma tutto si trasforma allora posso sostenere che il tempo è eterno perchè non lo si può distruggere né trasformare e ne consegue che St.Agostino aveva ragione quando lo affermava ma per altri scopi.
Naturalmente non riesco tuttavia ad immaginare la sua Natura ma solo la sua eternità in cui gli uomini hanno voluto creare(loro che negano possa farlo un Creatore) il passato-il presente e il futuro altrettanto effimeri come la loro esistenza.




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