Marzo 2013
I cubani ricordano un atto terroristico organizzato dalla CIA
4.3 - I cubani ricordano oggi l'atto terroristico organizzato dall'Agenzia Centrale di Intelligence degli Stati Uniti che fece esplodere 53 anni fa la nave francese La Coubre, con un bilancio di oltre cento morti e 200 feriti. La Coubre, proveniente da Amburgo, Brema, Anversa e Le Havre, approdò nel porto di La Habana con un carico di armi nonostante le pressioni di Washington per impedire il suo arrivo al paese.
Gli Stati Uniti proteggono criminali latinoamericani
5.3 - Gli Stati Uniti continuano a ignorare le richieste di vari paesi latinoamericani che reclamano l'estradizione di criminali rifugiati nel loro territorio, denuncia oggi il quotidiano Granma. Così avviene con il terrorista Luis Posada Carriles, accusato dell'esplosione di un aereo civile cubano che nel 1976 ha causato la morte di 73 persone. Posada, reclamato da Cuba e Venezuela, vive tranquillamente a Miami.
Sottolineato il ruolo di Cuba nella formazione di professionale guineani
5.3 - Il Ministro degli Affari Esteri della Repubblica della Guinea, Louceny Fall, ha evidenziato oggi a La Habana il ruolo di Cuba nella formazione del capitale umano di questa nazione africana. Dopo aver reso omaggio al leader storico Ahmed Sekou Touré, nel monumento eretto alla sua memoria nel Parco degli Eminenti Africani, a La Habana, Fall ha dichiarato alla stampa che a Cuba sono stati formati molti giovani guineani in differenti specialità. Oggi molti dei laureati a Cuba occupano cariche importanti in Guinea.
Il Presidente Raúl Castro alla commemorazione di un fronte guerrigliero
6.3 - Il Presidente cubano, Raúl Castro Ruz, è stato oggi nel municipio Tercer Frente Orientale Mario Muñoz Monroy per la cerimonia commemorativa dei 55 anni della fondazione di questo comando guerrigliero. Nel paese di Cruce de los Baños si sono dati appuntamento combattenti di quella cellula insurrezionale, insieme a uomini, donne e bambini, che hanno ricordato in particolar modo il Comandante della Rivoluzione Juan Almeida Bosque, il suo fondatore.
Ampia ripercussione a Cuba per l’omaggio mondiale a Hugo Chávez
6.3 – I mezzi di stampa cubani hanno dato oggi un'ampia copertura sulle dimostrazioni di lutto e di omaggio che in diverse parti del mondo si esprimono per la scomparsa del presidente del Venezuela, Hugo Chávez. “La Patria Grande non dimenticherà mai Chávez”, pubblica il quotidiano Granma, che riporta nelle sue pagine dichiarazioni espresse da Presidenti, politici e personalità dell'America Latina, dei Caraibi e di altre regioni del mondo quando hanno appreso la notizia. Il giornale riporta inoltre le mobilitazioni realizzate ieri dal popolo venezuelano per piangere il suo leader e a sostegno della Rivoluzione Bolivariana.
Raúl Castro rende omaggio a Hugo Chávez
7.3 – A Santiago de Cuba, il Presidente di Cuba, Raúl Castro, ha reso oggi omaggio a Hugo Chávez. Raúl Castro ha posto un fiore davanti all'immagine del Presidente da poco scomparso, durante una cerimonia effettuata nella Piazza della Rivoluzione Antonio Maceo. Migliaia di santiagueros si sono concentrati da molto presto per ricordare lo statista e per esprimere la loro solidarietà con il popolo venezuelano.
A Cuba salve di artiglieria in omaggio a Chávez
8.3 - Questa mattina a La Habana sono risuonate 21 salve di artiglieria in omaggio postumo al Presidente venezuelano Hugo Chávez, il cui decesso continua a provocare a Cuba espressioni di dolore. Con grande solennità, uomini delle Forze Armate Rivoluzionarie hanno eseguito la cerimonia alla stessa in cui iniziava a Caracas il funerale di Stato del leader bolivariano, al quale ha partecipato il Presidente cubano, Raúl Castro. Gli spari sono avvenuti dalla fortezza di San Carlos de la Cabaña, che controlla l'entrata della baia di La Habana.
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a, secondo capo della direzione degli Stabilimenti Penitenziari del Ministero dell'Interno. In un’intervista con Prensa Latina durante una visita alle strutture penali di La Habana, l'alto ufficiale ha informato che per raggiungere queste mete si procede per tre vie, che consistono nella formula studio-lavoro nell'attenzione ai reclusi. Il lavoro socialmente utile, l'elevazione del livello culturale e l'apprendistato di un mestiere sono la chiave per l'incorporazione sociale dei detenuti, come pure impedire la recidività criminale, ha spiegato. 