"Solo nella comunità diventa dunque possibile la libertà personale" Marx-Engels

Lo Stato-nazione



Edgar Morin


Lo Stato-nazione è al tempo stesso creazione e creatore dell’Europa moderna. La Storia aveva contemplato fino al Medio Evo imperi, città, popoli, etnie. La formula dello Stato-nazione, più estesa di quella delle città, è più ristretta e più unificata di quella degli imperi, anche quando è multietnica. Lo Stato-nazione si forma lentamente, e alquanto diversa*mente, in Francia, Inghilterra, Spagna, Portogallo a partire da e attorno a un potere monarchico che si forma esso stesso formando lo Stato-nazione. L’insularità favorisce lo sviluppo dello. Stato-nazione britannico. La Reconquista cattolica contro l’Islam favorisce lo sviluppo dello Stato-nazione ispanico. La perseveranza monarchica e la fortuna storica favoriscono lo sviluppo dello Stato-nazione francese. Poi la formula dello Stato-nazione emerge in modo evidente nella e attraverso la Rivoluzione francese. Fino allora, lo Stato monarchico aveva effettuato la gestazione della nazione attraverso la lenta francesizzazione delle etnie inglobate o conquistate. A partire dalla Rivoluzione, la nazione legittima lo Stato. La nazione è ravvivata dall’idea democratica che nomina il nuovo sovrano: l’insieme dei cittadini della nazione che costituiscono il popolo francese; essa è ipervitalizzata dalla minaccia di invasione e dalla guerra contro i nemici della «grande nazione».

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