"[..] la premessa dell'esistenza di un'umanità superiore non è lo stato ma la Nazione, sola capace di addurla.
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Lo Stato è un mezzo per raggiungere un fine. Il suo fine consiste nella conservazione e nell'incremento di una comunità conducente una vita fisica e morale omogenea. Questa conservazione include l'esistenza di una razza e con ciò permette il libero sviluppo di tutte le forze sonnecchianti in questa razza.
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Gli stati che non servono a questo scopo sono fenomeni mal riusciti, sono aborti.
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Dobbiamo distinguere con la massima nettezza tra lo Stato, che è un recipiente, e la razza, che è il contenuto. Questo recipiente ha un senso solo se è capace di contenere e salvaguardare il contenuto; in caso diverso, non ha valore.
Lo scopo supremo dello Stato nazionale è quello di conservare quei primordiali elementi di razza che, quali donatori di civiltà, creano la bellezza e la dignità d'una umanità superiore. Noi, Arii, in uno Stato possiamo solo raffigurarci l'organismo vivente di una Nazione: organismo che non solo assicura la durata di questa Nazione, ma la conduce alla suprema libertà sviluppandone le capacità spirituali e ideali."
A. Hitler, La mia battaglia.




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