Il segretario generale della Lega Araba, Amr Moussa, si è detto «ottimista» per il futuro dell'Egitto. «Il potere è nelle mani del vice presidente Suleiman, ma nelle prossime ore dovrebbe passare al Consiglio Supremo delle forze armate. Bisogna essere pazienti - ha detto alla Cnn -. È la prima volta che una rivoluzione riesce a centrare il suo obiettivo quasi senza violenze e senza avere un capo. Il futuro dell'Egitto ora è nelle mani degli egiziani, delle donne, uomini, giovani e vecchi che manifestano al Cairo e nel Paese». Hamas ha accolto le dimissioni del presidente egiziano definendole «l'inizio della vittoria della rivoluzione». Il governo iraniano parla di «grande vittoria del popolo nonostante la resistenza dei dirigenti che dipendevano dalle grandi potenze». Il portavoce ha aggiunto che le «rivoluzioni» in Tunisia ed Egitto dimostrano che un «risveglio islamico» è in corso nella regione e che per i cittadini israeliani «sarebbe meglio tornare ai loro Paesi d'origine».
Mubarak lascia, le Borse festeggiano - Corriere della Sera




Rispondi Citando
